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Ho visto Audrey, in soggiorno, che guardava fisso fuori dalla finestra incrinata. Era lì, ritta ed elegante, e aveva addosso lo stesso vestito bianco strappato e sporco che aveva indossato per anni. Non faceva neppure un minimo movimento. Ero preoccupato. Deve aver avuto paura per me. Gliel'ho detto soltanto ieri, quindi era ragionevole che fosse ancora scioccata.

Sapevo che da me non se lo aspettava, ma penso che in fondo sapesse che doveva essere fatto.

Avvicinandomi a lei calpestai dei vetri frantumati e delle schegge sporgenti dal pavimento di legno scricchiolante.

Ho raggiunto la finestra dov'era e ho guardato in basso verso di lei, di lato. Le misi una mano sulla spalla. Sussultò.

Alzò lo sguardo verso di me. Non ho mai visto uno sguardo così spaventato in tutta la mia vita. I suo dolci occhi blu erano larghi e sfuggenti e la sua bocca era aperta, sospesa. Lo sporco che le incrostava il viso era reso sfocato da una singola lacrima.

"Audrey, io...".

Deglutì con fatica. Le sue labbra tremavano. Ho pregato che non scoppiasse a piangere; avrei iniziato a piangere anche io se l'avesse fatto.

"Ascolta, so che sei spaventata. E lo sono anche io. Ma..." È stato difficile per me trovare le parole giuste,

"...ma pensa a tutti i cambiamenti che potremmo fare. Verremo pagati un sacco per questo, lo sai. Io... te... June... potremmo andarcene da questa vecchia baracca... e vivere in una casa meravigliosa. E potremmo comprare del buon cibo, pasti caldi...".

Riuscii a continuare il discorso a malapena. Audrey tornò a fissare fuori dalla finestra. Lei lo sapeva... Io lo sapevo: avremmo potuto concentrarci sulle ricompense solo dopo il compimento del gesto.

"Sarà meraviglioso.".

Non replicò.

"Audrey.".

Il vecchio orologio ticchettava. L'ho guardato, e mi sono reso conto dell'orario. Erano le 10:00 del mattino: l'ora di andare.

Non riuscivo a credere che lo stavo facendo. Questo sarebbe stato qualcosa che avrebbe lasciato un segno nella storia. La polizia avrebbe cercato per l'intero paese, ma se tutto fosse andato secondo i piani, avrei potuto farcela senza venir preso.

Tutto quello a cui riuscivo a pensare erano le mie due figlie, mentre afferravo il fucile.

John F. Kennedy non sarebbe stato un bersaglio facile, ma avevo bisogno di farcela.

Per i soldi. Per la mia vita. Per Audrey.

Fonte: Audrey

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