Azi Dahaka era un drago a tre teste nominate: dolore, morte e sofferenza.
Leggenda[]
Secondo l'antica leggenda Persiana, Azi Dahaka venne creato dal dio malvagio Ahriman. Il dio malvagio voleva distruggere il mondo, o perlomeno ucciderne tutti gli abitanti. Azi terrorizzava la popolazione dell'antica Persia, ed era quasi impossibile da uccidere: infatti l'unico punto debole era il ventre molle, ma se veniva ferito, dal suo corpo scaturivano ragni, scorpioni, lucertole e serpenti velenosi, che uccidevano il malcapitato. All'inizio della sua vita Azi si nutriva di bestiame, finché non comprese la sua natura malvagia, ed allora iniziò a nutrirsi di uomini. Quando venne inviato ad ingoiare il sole, venne fermato dal dio del fuoco Atar ed incatenato sul Monte Damavand, vicino al Mar Caspio. Tuttavia secondo alcuni il mostro si è liberato ed è vivo e vegeto, pronto ad attaccare nuovamente l'umanità ed a distruggerla, quando le popolazioni del mondo saranno deboli.