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Siamo finalmente lieti di annunciare la conclusione del contest e ci teniamo a ringraziare con tutto il cuore tutti coloro che hanno partecipato, questo era un contest a cui ci tenevamo particolarmente e siamo molto lieti di aver superato il limite di partecipanti e di aver avuto molti più racconti dei precedenti contest. Con questo possiamo assicurarvi senza alcun dubbio che ci saranno altri contest in futuro, ragion per cui vi auguriamo buona fortuna nel caso in cui deciderete di partecipare, per quanto riguarda coloro che hanno partecipato a questo contest spero siate soddisfatti del vostro risultato, questa volta siamo fieri di poter annunciare che la qualità delle storie era molto alta, molto più di quanto ci aspettassimo e ne siamo davvero contenti. È stata parecchio tosta realizzare questo podio poiché ci sono stati molti pareri discordanti nello staff, ma alla fine siamo riusciti ad essere tutti quanti d'accordo su quali dei 3 racconti meritassero tale posizione, per tutti coloro che non vedranno la loro storia tra i primi tre classificati ci tengo personalmente a dire che non dovete assolutamente scoraggiarvi, siete stati veramente bravissimi in questo contest e ve la siete quasi tutti giocata sul filo del rasoio!

Ma bando alle ciance giungiamo al motivo per cui sicuramente avete cliccato questa notifica, i risultati del contest!


ECCO I RACCONTI VINCITORI DEL TERZO CREEPYPASTA ITALIA WIKI CONTEST:

3° Classificato: Alla lettera 19 anni dopo (di BloodyMad Rabbit)

Questo è un racconto che ci ha veramente colpito. Non solo la stessa formula della storia originale è stata riutilizzata in maniera magistrale ma è anche riuscita a sorprenderci sul finale nonostante avessimo già idea di cosa aspettarci in una possibile storia correlata a "Alla lettera". La maniera in cui è scritta è ottima e rende sicuramente onore all'originale, forse però fin troppo, pensiamo che un pochino di più libertà e originalità al contenuto avrebbe giovato molto di più, ma si tratta comunque di un racconto davvero di qualità! Complimenti vivissimi all'autrice!



2° Classificato: Bloccato? (di DarkTales41)

Se con la terza classificata abbiamo parlato di rendere onore all'originale, "Bloccato?" ha senza dubbio cercato una strada differente, e secondo la nostra opinione molto coraggiosa. "Bloccato?" è un ottimo esempio di voler espandere di più una storia seguendo un tipo di scrittura e un colpo di scena differente da quella del racconto originale. Rappresenta un'ottima interpretazione personale della prima opera tramutata egregiamente in parole, che non fa altro che arricchirla per darle un nuovo significato! Non siamo stati tutti d'accordo sulla scelta dell'utilizzo del "loop", ma nonostante quest'ultimo sia un cliché noto, l'autore è stato comunque in grado di non far ricadere la storia nel banale. Complimenti vivissimi anche a DarkTales41 per l'ottimo risultato!



1° Classificato: Fabio (di Raccontatricedell'oblio)

Ed eccoci qua, fino ad ora abbiamo parlato di "rendere onore al racconto originale" e di "prendere una strada originale", e Fabio è la perfetta combinazione tra le due cose. L'autrice non solo è rimasta completamente coerente con la storia precedente, considerando lo stile di scrittura e il contenuto in sé, ma è anche riuscita ad aggiungerci del suo con un tocco originale. Ha dato una perfetta visione e spiegazione su ciò che era stato velatamente spiegato nella prima storia, non limitandosi solo a dare un'interpretazione ai misteri di essa, ma addirittura aggiungendone di nuovi dando quel tocco di paranormale che in una creepypasta mai guasta.

Che dire, siamo dubbiosi sul fatto che "La Cassetta" avrà mai una storia ispirata ad essa migliore di questa. Molte creepypasta lasciano sempre una libera interpretazione alla storia e, in molti casi può capitare sia veramente difficile che due o più persone giungano alla stessa conclusione, per riuscire a fare in modo che la propria visione possa entrare negli occhi di altre persone c'è bisogno di talento, e di una capacità di scrittura, costruzione e fantasia che una sola vera e propria scrittrice di creepypasta può avere, e una di queste è senza dubbio Raccontatricedell'oblio. Siamo molto orgogliosi e lieti che questo racconto sia giunto a noi, e auguriamo che il nostro sito possa offrire a te e al tuo racconto il rispetto che merita. Grazie mille e COMPLIMENTI!


Menzioni onorevoli:

Jane The Killer - Forbidden Memories (di Captain Mantis)

Jane The Killer - Forbidden Memories è un racconto dal potenziale enorme.
Jane da sempre è un personaggio che è entrato forzatamente nel mondo delle creepypasta con un racconto che nonostante fosse sicuramente molto meglio scritto dell'originale Jeff the Killer non ha mai avuto un forte impatto o uno stile di scrittura adeguato per le creepypasta. Ragion per cui scrivere un sequel su Jane the Killer, con l'obbiettivo di voler modernizzare Jane e di introdurla meglio in questo mondo è senza ombra di dubbio un'idea coraggiosa, e questa storia senza alcun dubbio, ci riesce. L'autore di "Jane The Killer - Forbidden Memories" è decisamente un autore con una vasta conoscenza della grammatica e delle creepypasta, è riuscito in maniera più che buona ad esplicare la sua visione della ragazza, la sua psicologia e le sue sofferenze. La storia non presenta grandi difetti se non un senso di confusione in cui un lettore distratto potrebbe incappare, ci sono parti in cui non sempre è chiaro quel che succede e c'è bisogno di molta concentrazione per capirlo, ma non è questo il motivo per cui questa storia non ha raggiunto il podio. Il problema più grande di questa storia è quel senso di incompletezza che si sente arrivati alla fine, si tratta di un racconto in cui è molto chiaro il fatto che deve dire ancora molto di più, o non ha detto abbastanza, ragion per cui siamo sicuri che un giorno quando sarà arrivato alla sua completezza questo racconto potrà avere tutta la notorietà e l'attenzione che merita.


La Casa Senza Fine: Lost & Found (di Thanos Riela)

Scrivere un sequel su una storia famosa e amata a livello globale non può e non deve essere una cosa facile da fare. Quando un racconto è già di qualità altissima, ci si aspetta che un sequel, fatto dall'autore o da un'altra persona, segua ogni aspetto che ha reso grande e famosa quella saga di cui fa parte. L'autore di Lost & Found ha sicuramente dato un'idea ottima e funzionale di ciò che rappresenta "La Casa Senza Fine" dandogli un finale che, tutto sommato, funziona. Il modo in cui ha esplicato la sua visione sulla trama di contorno e i misteri dietro la famosa abitazione è convincente, forse non condivisibile da tutti, ma comunque decisamente non campata per aria.
Ciò diviene ovviamente una questione soggettiva, ma mai tale questione dovrebbe intaccare il giudizio per un contest.
Ciò che sarebbe potuta essere resa molto meglio è un altro degli aspetti più importanti (se non il più importante) per quanto riguarda la casa senza fine.
La saga in questione è sempre stata molto incentrata sull'empatizzazione che dovremmo avere sul protagonista durante il suo viaggio all'interno della casa, viaggio che è sempre stata la parte centrale e principale delle prime due storie, purtroppo quasi del tutto assente in questo fan-sequel. Ciò che ha reso molto famosa la Casa Senza Fine era infatti senza alcun dubbio la fantasia con cui le stanze erano descritte e l'agonia che il protagonista e il lettore avrebbero dovuto provare man mano che il personaggio principale si addentrasse in quell'inferno.
Purtroppo questo è un aspetto molto importante della saga e che come già detto è poco presente in questa nuova storia, questo sequel infatti si focalizza molto di più sulle decisioni dei protagonisti e sulla trama di "fondo", collegando i vari eventi che facevano di contorno nelle prime due storie e, seppur fatto in maniera ottimale, abbiamo trovato che ci sia stata troppo focalizzazione su quest'aspetto.
Come già detto purtroppo quando si prende in causa un racconto famoso a livello globale, è molto importante cercare di mantenere tutti gli aspetti più importanti della storia in questione, Lost & Found ci è parzialmente riuscito, purtroppo però soffocando un po' una delle parti più uniche e famose di questa saga.


Inevitabile (di BlackRabbit44)

Questo è un racconto scritto molto bene che sarebbe stato un ottimo gareggiante del primo contest, quello dedicato ai CP Monsters.
"Città Piccola" però, è una storia molto unica e rara. Abbiamo parlato nelle precedenti partecipanti di quanto sia difficile per molte persone, avere la stessa interpretazione riguardo ad una storia, e questa regola per "Città Piccola" vale almeno 3 volte di più.
"Città Piccola" è appunto una storia che si basa interamente sull'interpretazione che una persona può dare al racconto, ragion per cui scrivere una storia che possa mettere d'accordo tutti quanti è un'impresa titanica. La storia della creatura è senza dubbio di qualità, ma la questione sollevata in "Città Piccola" era proprio quella che ognuno doveva immaginare da sé quale fosse la natura di tale essere, e purtroppo una qualsiasi storia sequel o prequel inerente alle origini di esso arriva a snaturare il significato dietro alla storia originale stessa.
È un ottimo racconto, ma avrebbe funzionato decisamente di più come storia a se stante.




E con questo è tutto, purtroppo i racconti che non sono qui sopra elencati non hanno superato il normale controllo di qualità, e verranno rimossi con specifica motivazione che sarà comunicata via mail, mentre i racconti sovvrastanti saranno per sempre scolpiti in questo sito!

Ricordiamo ancora una volta che i primi tre racconti classificati saranno inseriti nelle Letture Suggerite, mentre il primo classificato sarà proclamato Creepypasta del Mese di Giugno 2020!

Ancora grazie a tutti per la partecipazione, ci auguriamo di vedervi anche nel prossimo contest!

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