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"Cax" è una creepypasta scritta da Brianna Bennington sull'app "Storie spaventose" disponibile su Play Store.

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C'era una volta una promessa... la promessa di una vita piena di soddisfazioni, di soldi, di successo. Tutti vorremmo una vita così, ma c'è chi è disposto a fare qualsiasi cosa per averla, anche quasi vendere l'anima al diavolo... si dice che solo il diavolo possa realizzare desideri come questi. Oggi sappiamo che non è più così. C'è qualcun altro, o qualcos'altro, capace di dare ad un uomo tutto quello che vuole... il suo nome è Cax. È un demone, e come ho detto prima, è in grado di realizzare tutti i sogni di un uomo, qualunque essi siano. Ma a quale prezzo?

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Ci troviamo a New Orleans, e quella alle nostre spalle è la villa di Simon Ruthwen, un conte vissuto negli anni '60. Pensate che questa villa è talmente costosa da sfiorare l' immortalità! Ruthwen era un uomo molto ricco e potente, non erano certo i soldi a mancargli. Ha fatto costruire questa casa sulle basi, diceva lui, di un sogno. Qui con noi c'è Arnold Carter, uno dei pochi a conoscere tutta la storia di Ruthwen e di Cax. Signor Carter, ci può raccontare tutta la storia dall'inizio e con più dettagli?

- Naturalmente. Come hai detto tu prima, Ruthwen era un uomo molto ricco e rispettato. Ha fatto costruire questa enorme villa basandosi sulle indicazioni fornitegli da un demone in un sogno. Prima di questa villa, c'era una casa che si diceva essere infestata, ma non fu mai provato. Nelle fondamenta di questa casa si trovava una sorta di pozzo, e pare che quel pozzo fosse la tana di Cax, il demone delle menzogne e delle false promesse. Secondo Ruthwen, è stato proprio Cax a comunicare con lui in sogno, dicendogli che lui poteva far avverare ogni suo desiderio. Quando Ruthwen trovò il pozzo non lo aprì subito, anche perché era sigillato, ma fece radere al suolo quella casa abbandonata per far costruire questa villa, proprio sopra la tana di Cax. Dall'interno della casa si arriva al pozzo attraverso le cantine, ma arrivarci è davvero difficile perché è un vero e proprio labirinto.

- Questo Cax, essendo un demone, è una specie di 'divinità' incorporea, giusto?

- Oh, no, secondo Ruthwen è tutt'altro che incorporea! Lo descrive come un essere ripugnante dalla forma simile a quella di un enorme ragno.

- Ora capisco perché è ripugnante... ha la forma di un ragno! E a noi i ragni non piacciono per niente! Che cosa rende pericoloso questo demone?

- Il semplice fatto di poter manipolare la mente delle persone. Cax si nutre dei sogni degli uomini, per questo li alimenta con le sue visioni e inganni, e poi, quando riesce ad attirarli nella sua tana, si nutre anche del loro corpo.

- Accidenti! Quindi è come vendere l'anima al diavolo... Cax ti uccide!

- Sì, esattamente.

- Ma Ruthwen come ha scoperto l'esistenza di questo demone?


- Un giorno, entrando dentro quella vecchia casa, è entrato in contatto con Cax. Diceva di sentire qualcosa di malvagio dentro quelle quattro mura, ma pensò che si era lasciato suggestionare dalla fama di 'luogo infestato' di quella casa. Poi, seguendo le indicazioni che sembravano provenire dal nulla, trovò la tana, e la notte stessa sognò Cax, e da allora si interessò a lui. Ruthwen era un demonologo e aveva una sua teoria sui demoni. Sosteneva che alcuni di essi vivessero in tane sotterranee, come alcuni animali predatori. Questi particolari demoni, a suo parere, non erano altro che gli eredi di una razza più antica di quella umana, costretti a vivere nel sottosuolo a causa della mutate condizioni climatiche del nostro pianeta. Secondo Ruthwen, Cax è un essere bugiardo, ma anche in grado di donare grandi ricchezze all'uomo che riesce a domarlo. Parlava anche di simboli esoterici che erano in grado di contrastare l'influenza del demone. Uno di questi simboli è molto comune: è un semplice triangolo. Cax era estremamente abile. Poteva alterare la percezione della realtà nelle sue vittime, perciò era molto difficile riuscire a sottometterlo, ma Ruthwen comunque ci riuscì. Cax si nutriva delle persone che entravano in quella vecchia casa, e Ruthwen, suo malgrado, aveva assistito ad uno di questi 'omicidi', e fu in quel momento che capì che Cax non era potente come voleva far credere. Poteva ingannare la mente di una persona, certo, ma solo di una persona alla volta. Non può controllare la mente di tutti, soprattutto mentre si nutre. Così, un giorno, mentre il demone era alle prese con una vittima, Ruthwen ne approfittò per chiudere la botola e disegnare alcuni simboli esoterici sopra la tana con il sangue di un agnello, e tra questi c'era anche un triangolo. In questo modo riuscì a sottometterlo.

- Lei ha detto che Cax si nutriva delle persone che entravano in quella casa, ma prima ancora ha detto che quando Ruthwen scoprì la tana, era sigillata. Qualcuno l'aveva aperta?

-Sì. È stato un uomo che ha vissuto in quella casa solo due mesi. Ha trovato il pozzo, non ha resistito alla curiosità e lo ha aperto. Non immaginava cosa ne sarebbe uscito fuori. La tana venne chiusa da Ruthwen una volta sottomesso il demone.

-Come sa tutto questo, signor Carter? Conosceva il conte?

-No, non ho mai avuto questo piacere, ho solo letto il libro che ha scritto su Cax prima di morire, riportando le informazioni che ti ho dato, e molto altro. Se te lo stai chiedendo, Ruthwen è morto a causa di un tumore maligno. Cax poteva avverare tutti i suoi sogni, ma non poteva renderlo immune dalle malattie.

- Perché ci ha chiamati? Ha detto che la tana è chiusa da anni.

-Si, è così. Ma chi entra dentro la villa, sostiene di sentire qualcosa, e un forte impulso ad andare giù nelle cantine. Io credo che Cax sia ancora lì e che voglia attirare a sé le persone; essendo intrappolato nella sua tana non può far del male, ma ciò non gli impedisce di tentare una specie di terrorismo psicologico con la loro mente.

- Apparizioni? Voci? Luci strane? Ombre?

- No, nessuna apparizione. Ma alcune persone hanno detto di aver percepito delle "voci incorporee". Altri giurano di aver sentito la frase "Che cosa sogni?". Questa frase l'hanno sentita quasi tutti. Ti ho appena raccontato una storia incredibile e tu non sembri affatto sotto shock! Pensi che non valga la pena indagare perché credi che io sia solo un vecchio un po' suonato? In fondo, se ci credi o no, non farà molta differenza.

- Se pensassi questo di tutte le persone che dicono di aver avuto esperienze paranormali o cose simili, resterei senza lavoro! In quanto all'essere sotto shock, è la mia condizione normale, ecco perché non si vede! Deve essere un effetto collaterale di questo mestiere. Dobbiamo dare credito a tutte le cose che sentiamo, è un aspetto non trascurabile del nostro lavoro, quindi le assicuro che abbiamo creduto ad ogni sua singola parola. Un'ultima domanda, signor Carter: lei ha detto che Cax, pur essendo un demone, non è un essere immateriale. Perché Ruthwen non ha mai tentato di ucciderlo e si è limitato solo a richiuderlo nella sua tana? Fare finta che una cosa non esista, non la rende meno reale.

- A questo punto non ti so rispondere, ragazzo. Ma immagino che Ruthwen non abbia mai trovato un modo per uccidere Cax.

- O forse non voleva farlo, chissà. Allora, visto che sta per calare la notte, direi che possiamo prepararci per l'indagine. Ci siamo fatti dare le chiavi della villa, e aggiungo anche che non è stato facile averle. Signor Carter, sarebbe così gentile da chiuderci qui dentro ed aprirci alle cinque del mattino?

- Certo, nessun problema. Così potremmo parlare anche del vostro compenso.

- Ehm... no, signor Carter, non ce ne sarà bisogno: non ci facciamo pagare dalle persone che ci chiamano. Non spilliamo soldi ai poveri cristi per i loro anticristi!

- Allora, in questo caso, buona fortuna... E siate prudenti.

- La prudenza non fa parte del nostro vocabolario!

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- Ok Zak, noi siamo pronti. Stavolta non metteremo nessuna telecamere fissa, perché non ci sono mai state apparizioni del demone. Perciò, porteremo solo le nostre videocamere a visione notturna per documentare le immagini, e i rivelatori di EVP per ascoltare la voce di Cax.

- Ricordiamo che gli EVP non sono altro che fenomeni vocali elettronici. In parole povere, sono le voci dei fantasmi. Anche se in realtà non ne abbiamo bisogno, perché tutte le persone che avevano sentito la "voce" di Cax non avevano nessun apparecchio digitale, quindi credo che la possiamo sentire anche senza questi dispositivi. Ma ce li portiamo dietro comunque, non si sa mai.

- Un posticino davvero poco tranquillizzante! Quel Ruthwen deve aver speso una fortuna.

- Cosa facciamo? Scendiamo direttamente nelle cantine?

- No Nick, prima voglio dare un'occhiata alla casa, magari riusciamo a percepire la sua "presenza" anche qui.

- D'accordo, proviamo. Cax, riesci a sentirmi? Siamo quattro ragazzi pieni di sogni, non vuoi parlare con noi?

- Io non sento nulla. Non è come quando cerchiamo i fantasmi, non ci sono mai state apparizioni di questo demone, quindi possiamo affidarci solo a quello che sentiamo... il problema è che non sentiamo niente.

- Tentiamo ancora! Io lo voglio sentire! Non sono venuto fin qui per niente! Se non succede nulla qui, scendiamo nelle cantine.

- Come vuoi tu. Zak con i fantasmi sembra un pitbull dietro una bistecca!

- Guarda che ti ho sentito, eh! Avanti Cax, siamo qui per te! Non farci perdere tempo, sappiamo che sei qui e che puoi sentirci! Ma sappiamo anche chi sei e cosa fai e sappi che con noi non funzionerà, mettitelo in testa già da ora!


- Hey, ti ha mosso una tarantola per caso?!

-Nick, dobbiamo provocare una sua reazione, altrimenti come pretendiamo che si...





"Che cosa sogni Zak?"



- Oh, porca merda! Avete sentito anche voi? Ditemi di sì, per favore.

- L'abbiamo sentito forte e chiaro! Ce l'ha con te... l'hai provocato e ora rispondi tu!

- Piantala! Ricordati che è chiuso nella sua tana, non può farci un bel niente!

- Secondo me dobbiamo scendere direttamente nelle cantine.

- Michael, non fare il caga-sotto! Ha ragione Nick. Scendiamo nelle cantine, forza.

- Aspettate un secondo, c'era una scala qui davanti a me un minuto fa, e adesso è sparita!!

- Allucinazione indotta, direi. L'ho vista anche io. È stata opera di Cax. Ricordate cosa ci ha detto il signor Carter? Può alterare la percezione della realtà.

- Non vuoi che arriviamo a te, brutto schifoso?! Aspetta e vedrai. Ragazzi, state attenti a dove mettete i piedi, è buio pesto!




"C'è molta sofferenza nel tuo passato Zak. Molti dolori... molti rimpianti..."



- Eccolo di nuovo. Vuole te Zak... a noi non ci calcola nemmeno! Non che la cosa mi dispiaccia, sia chiaro.



"Io posso far cessare quella sofferenza... devi solo aprire la botola davanti a te..."



- I miei rimpianti non ti riguardano, Cax!

- Ma che fine hanno fatto gli altri. Micheal, sei ancora vivo?

-Sì, sto bene, tranquillo.

- Justin?

- In questo posto, prima di respirare l'aria, dovremmo bollirla!

- Bene, sei fin troppo vivo!

- Oh mio Dio! Ragazzi, che colpo! Stavo passando vicino a questa colonna, e quando mi sono girato riprendendola con la videocamera, mi è sembrata per un attimo un fantasma! Vi giuro, me la sono fatta sotto.

- A volte le ombre della notte fanno strani scherzi... Al buio sembra che gli oggetti prendano vita. Non facciamoci distrarre.

- Ragazzi, vedo qualcosa che luccica laggiù. Cos'è?

- A occhio e croce direi che è la tana di Cax! Merda! La botola ha dei particolari in oro, ecco perché luccicava quando veniva illuminata dalle nostre torce.

- La apriamo?

- Come ti viene in mente un'idiozia del genere?!

-Sei qui dentro, bastardo?! Ho una brutta sensazione.

- Sei davvero capace di far avverare i sogni? Qualunque essi siano?



"Fammi uscire e lo scoprirai..."



- Ecco...


- Justin, se non ti piacciono le risposte, evita di fare certe domande! Ogni volta che parla mi si gela il sangue.

- Wow! Zitti un momento!

- Che c'è? Che succede?

- Oh cazzo, lo sento anch'io! È lui a fare questi rumori?!


All'improvviso, abbiamo sentito tutti e quattro dei rumori provenire dalla botola, e più continuavano, più si facevano forti, producendo un lieve eco.



- Sto impazzendo o le sentite anche voi queste risate?

- Sì, le sentiamo. Stai ridendo di noi?! I rumori sotto la botola sono fortissimi! Credete che riuscirà ad uscire!?

- No, è impossibile. O almeno spero!

- Ho il cuore che mi batte come un tamburo! Se almeno smettesse di ridere... Accidenti a lui!!

- Com'era quel detto? "La miglior difesa è la fuga", giusto?

- Non proprio Nick, ma va bene lo stesso! Abbiamo visto abbastanza! Sono solo le quattro del mattino, ma credo sia meglio andare via da qui. Chiamo Carter perché venga ad aprirci!

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Era la prima volta che chiudevamo le indagini prima dell'ora prevista, ma abbiamo dovuto farlo, forse ci siamo spinti troppo in là.

Una volta usciti dalla villa, raccontammo a Carter ciò che era successo, confermando tutto ciò che avevano detto tutte le persone che sono entrate in questa casa. Molte persone fanno cose impensabili pur di ottenere quello che vogliono in questa vita, ma a volte non vale il prezzo da pagare.



"Che cosa sogni Zak?"



A volte ripenso alla domanda di Cax... non è facile rispondere. Che cosa desidera veramente uno come me? Il mio unico desiderio è solo quello di dare prove al resto del mondo che c'è una seconda vita dopo la morte? Solo ora mi accorgo che i miei desideri sono basati solo sul lavoro e non sulla vita privata. Mi chiedo se questo voglia dire che non ho bisogno di niente.

Per molti è facile abbandonarsi alla disperazione quando vedono i loro sogni irraggiungibili, ma spesso basta solo guardarci dentro per capire che, tolti i sogni più difficili da realizzare, quel poco che resta ci basta per essere felici, perché non sono le grandi cose a fare la differenza. I sogni aiutano a vivere, ma si deve stare attenti alla strada che si prende per avverarli, perché molto spesso sono strade ingannevoli. Perché ci sono soglie oltre le quali non è possibile andare, porte che una volta attraversate si chiudono alle tue spalle, e ti lasciano di fronte a un'unica scelta: continuare a sopravvivere, oppure... oppure...

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