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Quando uscii dalla stazione della metropolitana pioveva a dirotto. Aprii il mio ombrello e cominciai a camminare, ma sentivo che qualcosa non andava. L'atmosfera era sgradevole... strana...

Ogni singola persona che incontrai lungo il cammino non aveva l'ombrello. Tutti restavano in silenzio e con uno sguardo torvo; tutti loro camminavano, guardando nella stessa direzione. Improvvisamente un taxi si fermò, ed il conducente sporse un braccio dal finestrino, facendomi segno di avvicinarmi. A gesti cercai di fargli capire che non mi serviva un taxi, ma il conducente mi rispose "Su, salga!". Era così insistente che fui costretta a cedere. Inoltre, volevo andarmene da quella sgradevole atmosfera.

Più tardi il tassista, pallido in volto, mi disse "Quando l'ho vista mentre cercava di scansare delle persone in una strada deserta ho pensato che forse avrei potuto aiutarla..."




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