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28 Settembre 1914

Caro diario, la grande guerra sta incombendo. Le nostre truppe hanno bloccato l'avanzata del nemico prussiano sulla Marna. Io stesso mi trovo dislocato in una trincea nei pressi di Aisine. Spero che si concluda tutto al più presto voglio tornare a casa e riabbracciare la mia adorata Marjory.

12 Ottobre 1914

Caro diario, la situazione sembra essere stagnante, nessuno vuole arretrare e le trincee incominciano a puzzare di lerciume. Paradossalmente leccare il freddo metallo dei cucchiai mi dà una sensazione migliore di quella sbobba schifosa che ci passano (quando non si esaurisce). Spero in un risvolto della situazione almeno per il nostro fronte. Ora devo interrompere, il primo ufficiale Fisher mi ha intimato di spegnere la luce (lurido bifolco).

30 Ottobre 1914

Caro diario, la guerra non è affatto come te la descrivono nei manifesti. Ogni giorno siamo costretti a correre da una trincea all'altra sperando di non essere colpiti. Proprio ieri il mio amico Hubert è stato raggiunto da quelle mitragliatrici infernali. Una raffica gli ha letteralmente staccato la testa. Voglio andarmene di qui. Ogni fottuto giorno devo assistere a compagni mutilati dalle mine, trapassati dall'artiglieria, decimati dalle malattie. Non resisto, a volte penso a quanto sarebbe bello recidermi la carotide con la mia baionetta e finirla così.

7 Novembre 1914

Marjory voglio solo che tu sappia quanto ti ho amata, hanno lanciato un nuovo tipo di gas sul nostro avamposto, sono tutti morti per via del gas o infilzati da baionette nemiche. Sono riuscito a sopravvivere solo nascondendomi nella carcassa di un vecchio carro armato. Sono giorni che sono qui dentro è pieno di ruggine. Se non mi uccideranno gli effetti del gas probabilmente lo farà il tetano. Mi sono graffiato le mani sulla parete arruginita. Dio santo, già mi bruciavano da morire per via di quella porcheria prussiana che ho inalato.

24 Gennaio 1915

Ciao Amici sono riuscito a fuggire dal carro armato e ho trovato rifugio presso un'accogliente dimora poco distante da una città bombardata. Con mia grande sorpresa ad ad aspettarmi c'erano il mio amico Hubert, la mia adorata Marjory ed il signor Fisher. È stata una grande gioia poterli riabbracciare tutti. Stamattina mi sono guardato allo specchio, gli effetti del gas sembrano essere scomparsi e le mie mani sono più belle che mai.

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