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Sono un ragazzo abbastanza normale, credo. Ho i miei amici, la sera esco con loro, eccetera eccetera. Quando non esco con i miei amici, però, mi piace starmene davanti al PC a leggere storie. Le mie preferite sono quelle che mettono paura. Creepypasta, le chiamano. Il nome, si, è un po' buffo, ma il contenuto di alcune non lo è affatto. In un certo senso posso dire che mi piace avere paura. Quel brivido lungo la schiena... quel senso di oppressione... l'indecisione tipica di quando non sai cosa stai provando... Questo è quello che le Creepypasta sanno donarmi, anche se in piccole dosi. In ogni caso, una sera ero al mio computer, leggendo un paio di Creepypasta, come faccio di solito quando la sera non ho niente da fare. Ad un certo punto, non ricordo come, forse per una semplice coincidenza, incappo in una pagina totalmente bianca, con al centro una scritta sotto alla quale c'era un link:

"Chiunque sia mai entrato in questa pagina non è mai riuscito a raccontarlo a nessun'altro..."

Un po' per spavalderia, un po' per curiosità, cliccai su quel link. Mi apparve prima una schermata nera, sulla quale apparve una finestra di sistema. Questa però era vuota. Pensai in un primo momento che fosse l'antivirus, ma la finestra continuava a rimanere bianca, e non mi convinceva. Stavo per chiuderla, Quando un messaggio cominciò a scriversi da solo sulla finestra, lettera per lettera. Come se qualcuno da un'altra parte lo stesse scrivendo. Il messaggio recitava la scritta "WARNING!", ovvero "Attenzione!". La scritta si mise a lampeggiare, cambiando ogni volta che lampeggiava colore, in una scala dal blu al rosso al nero, per poi tornare di nuovo blu. Chiusi la finestra, Pensando che fosse un popup messo dal creatore della misteriosa pagina per far spaventare i navigatori più creduloni. La pagina si ricaricò, ripresentandosi la solita schermata nera, nella quale stavolta però la pagina era riempita di immagini grottesche, le quali raffiguravano della gente uccisa davanti al PC. Chi aveva il cranio sfondato su un muro chi era stato impiccato con il suo stesso intestino... L'unica cosa che avevano in comune tutte le foto, a parte il sangue, era il PC acceso su una schermata nera con un quadratino bianco in mezzo. Scorsi tutta la pagina, e alla fine di essa, mi apparve una foto "strana" rispetto alle altre. Raffigurava un ragazzo seduto davanti al computer, fotografato da dietro. Ci fu un breve refresh della pagina, e mi apparve un'altra di quelle finestre. Come prima la finestra siu presentò prima bianca, poi un messaggio apparve, sempre lettera per lettera, su di essa. Questo recitava "CLICK EXIT IF YOU WANT TO LEAVE". "PREMI ESCI SE VUOI USCIRE". Guardai per qualche secondo quel messaggio. Non aveva senso. Mentre pensavo ad un possibile senso di quel messaggio, mi parve di sentire un sibilo. Mi voltai di scatto. Niente. Tornai con lo sgurdo sul PC, chiudendo la finestra. La pagina si ricaricò nuovamente, mostrando la stessa immagine di prima. Stavolta però, l'immagine era più vicina, e c'erano due punti rossi sulla parte alta dell'immagine. Un altro particolare che differiva dall' immagine di prima era che il ragazzo aveva la testa inclinata verso destra. Pochi secondi dopo apparve un'altra finestra di sistema. Come prima, si venne a scrivere un messaggio in essa.

"...TO LEEV..."

Lessi con attenzione il messaggio, ripetendolo nella mia mente. Niente. Chiusi la finestra, e stavolta al posto dell'immagine comparve un essere dalla testa lunga, con degli occhi rosso sangue ed un sorriso contorto. L'immagine si mosse, l'essere aprì la bocca ed un suono orribile uscì dalle casse del computer. Caddi all'indietro con la sedia, sbattendo con la testa per terra. Il mio cuore batteva all'impazzata per la paura. Ero sempre sdraiato, quando sentii qualcosa che si avvicinava. Sembravano degli scricchiolii, accompagnati da alcuni grugniti. Restai immobile. Poco dopo lo vidi, sopra di me. Lo stesso essere dell'immagine sul PC. Spalancò la bocca. Alzò un braccio. Non ricordo più niente.

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