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Eccolo, lo vedo. Si avvicina sempre di più, sempre più velocemente. Gli basta toccarmi per uccidermi, anzi, non deve compiere nemmeno uno sforzo. E pensare che solo due ore fa mi sentivo così bene vicino a lui, protetto, non temevo nulla. Quanto era buono il suo profumo, quanto era accogliente la sua morbidezza... Ma adesso morirò a causa sua. Eccolo, è vicino. Cento metri. Cinquanta... Se solo il paracadute non si fosse rotto...

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