Creepypasta Italia Wiki
Advertisement
Creepypasta Italia Wiki
220px-Gillesderais1835

Nato presumibilmente verso la fine del 1404 nella torre nera del castello di Champtocé di proprietà della sua famiglia.

All'età di 7 anni inizio la sua istruzione e dimostra di essere un ragazzo estremamente portato per il latino, 4 anni dopo all'età di 11 anni muore la madre Marie di malattia durante la festa dell'Epifania, suo padre Guy invece morì pochi mesi dopo durante una battuta di caccia ucciso da un cinghiale, contrariamente alle disposizione del padre Gilles venne affidato alle "cure" del nonno materno Jean de Craon presumibilmente a causa di qualche gioco di potere dato che la famiglia di Gilles era molto potente. Si presume che sia stata la forte personalita di Jean a compromettere l'equilibro mentale di Gilles, suo nonno era una persona violenta, taciturna, calcolatrice e senza il minimo scrupolo, cosi Gilles e suo fratello Rene si trasferiscono nel castello del nonno situato sempre a Champtoncé.

Qui viene istruito all'arte della guerra dimostrando di essere un abile stratega nonchè formidabile guerriero. Intanto suo nonno continua le sue macchinazioni causate dalla sua brama di potere ma soprattutto dal denaro, non a caso sono la seconda famiglia più ricca di tutta la Francia, tenta di negoziare il matrimonio tra Gilles e la figlia del duca di Normandia Jeanne Peynel anch'essa dotata di un patrimonio simile a quello della famiglia di Gilles, così facendo Jean diverrebbe indirettamente l'uomo più ricco della Francia, così il parlamento trova in breve tempo una scusa per far si che il matrimonio non avvenga, resta inspiegabile come poi sia saltato anche il matrimonio con la figlia del duca di Borgogna Beatrice de Rohan, da sottolinare che Gilles aveva 13 anni quando si tentò di combinare le nozze con Jeanne Peynel e 14 anni con quello di Beatrice de Rohan. Gilles sposò Catherine Thouars. Tuttavia questo episodio si distingue dagli altri due perchè Catherine venne rapita in modo da accellerare le trattative con la famiglia Thouars, che d'altra parte spedì tre membri in una missione di salvataggio; tuttavia vennero scoperti e rinchiusi nelle segrete di Champtoncé, dove rimasero fino alla misteriosa morte del padre di Catherine, Milet Thouars che stava seguendo le trattative.

Con la loro liberazione e la morte di Milet, Catherine venne data in sposa a Gilles con l'autenticazione del matrimonio da parte di un tribunale ecclesiastico, tuttavia sembra che tra i due sbocciò un sano amore. I due si sposarono pubblicamente il 24 aprile 1422 ed ebbero anche una figlia che chiamarono Marie. Tra il 1427 ed il 1429 Gilles inizia una rapida carriera militare che lo porta alla carica di Maresciallo di Francia, combatte battaglie come quella di Orleans al fianco di Giovanna d'Arco come consulente e primo generale o quella di Patay, scorta assieme ad essa l'erede al trono fino a Riems che la città dove si incoronano i re francesi, per queste imprese viene onorato da Carlo VII col giglio di Francia, ossia il fiordaliso, che in quel periodo rappresenta la massima onorificenza. Il 15 novembre 1432 muore di malattia il suo nonno materno Jean de Craon, e nello stesso anno Giovanna d'Arco viene bruciata come eretica, c'è da notare che suo nonno pentito della vita avara che aveva condotto lasciò in eredità tutti i suoi averi ai contadini, passando ai nipoti solo la sua spada personale, e nonostante questo, quando finì la guerra dei 100 anni Gilles de Rais era uno degli uomini più ricchi del suo tempo, secondo molti invece il nonno morì a seguito di uno shock nervoso causato dalla visione del nipote che commette il suo primo omicidio nei confronti di un giovinetto, e questo in teoria spiegherebbe come mai il nonno abbia deciso di non lasciare a Gilles il suo cospicuo patrimonio.

Firmato l'armistizio i nobili tornano a gestire le terre di loro proprietà, tuttavia Gilles non sembra essere in grado di gestire il suo patrimonio poiché sperpera molti averi in feste e spettacoli trovandosi costretto anche a vendere alcune sue proprietà. In questo periodo il maresciallo di Rais inizia ad interessarsi all'occulto ed all'alchimia, e da qui parte l'escalation di omicidi che inizialmente non erano commessi in funzione di riti magico-stregonici. La prima vittima fù presumibilmente un ragazzo di 12 anni mandato da Gilles per consegnare una lettera, scomparirà per sempre e verrà denunciato il rapimento da parte di una banda di briganti, attorno alla figura assassina di Gilles de Rais ruotano tre figure fondamentali: suo cugino Gilles de Sillé, Etienne Corillaut detto Poitou ed Henriet Griard; questi sembrano essere coloro che procurano i bambini, gli omicidi vengono commessi dentro le sue proprietà (castello di Champtocé, casa di Suze a Nantes ed i castelli di Tiffauges e Marchecoul). Scomparvero tra 80 e 200 bambini nel periodo prima dell'arresto di Gilles, alcuni fonti indicano perfino 300.

Il 14 maggio 1439 Gilles de Rais incontra Francesco Prelati grazie al prete spretato Eustache Blanchet, Prelati è solo un ciarlatano scaltro e risoluto che non incontra molte difficoltà nel raggirare Gilles de Rais, da questo momento gli omicidi assumono carattere magico-stregonico, grazie all'aiuto di Prelati cercheranno di invocare più volte il demone Barron che o per un motivo o per un altro non si presenterà al loro cospetto, tuttavia de Rais non si da per vinto e su suggerimento di Prelati stipulerà un patto vincolante con l'Inferno col suo sangue, grazie a questo accordo Prelati sostenne di aver ottenuto dal demone un gran numero di lingotti d'oro che avrebbero di certo risanato le finanze di Gilles, e di tenerli in un posto segreto. Il maresciallo dunque volle verificare l'avvenuto miracolo, ma quando ne parlò a Prelati questi lo distolse dal suo intento sotenendo che nel Frattempo era apparso un grande serpente verde, Gilles non si diede per vinto ed armandosi di una croce rimase molto deluso nel vedere che i lingotti d'oro non erano altro che fogli d'ottone. Nel novembre del 1439 de Rais metterà in un bicchiere il cuore, lemani, i genitali e gli occhi di un bambino così come richiesto da Prelati, da questo momento gli omicidi aumentano destando sospetti da parte dei contadini, ma anche da parte del fratello di Gilles: Rene che cerca lo sperpero dei soldi della famiglia, ottiene il permesso di confiscare a Gilles le terre ed i possedimenti, nonché il patriominio economico. Il maresciallo si rende conto che il fratello a breve occuperà anche il castello di Machecoul ed ordina a de Sille di bruciare i cadaveri,gli scheletri, ed i bambini rimasti nelle segrete del castello, si tratta di all'incirca 40 bambini, essendo però un piano realizzato con troppa fretta due amici nobili di de Rais si accorgeranno di quello che succede senza però intervenire dato che si tratta di semplici figli di contadini. Viene ordinato di far sparire gli strumenti alchemici di sua proprietà notati in più occasioni dai parenti che inspiegabilmente tacciono. Il 15 maggio del 1440 Gilles ed un manipolo di briganti fanno irruzione nella chiesa di St. Etienne de Mermorte durante la celebrazione di un importante rito rapendo il prete ed usandolo come merce di scambio affinché venisse restituito il controllo delle terre al maresciallo, la cosa non va a buon fine e per l'ultima volta Gilles chiede a Prelati di evocare il demone Barron.

Nel frattempo un'inchiesta ordinata da Mons. Jean de Malestroit, alleato col fratello del prete rapito, Jean V duca di Bretagna rivelerà i crimini perpetrati da Gilles de Rais e tutti i suoi complici, tuttavia il maresciallo si barrica nel castello di Tiffauges sicuro del suo potere e dell'alleanza col demone Barron, tuttavia al suo fianco resteranno solo Prelati, Blanchet e Poitou, Henriet tenterà inutilmente il suicidio e de Sille fugge. Ad agosto il duca di Bretagna prende possesso del castello di Tiffauges, e chiede il permesso di arrestare Gilles che si trova a Machecoul, tuttavia questa autorizzazione tarderà ad arrivare poiché il Re decide di aprire un'inchiesta parallela a quella del vescovo, tuttavia il 14 settembre 1440 il duca riceve l'autorizzazione e prende in custodia Gilles ed i suoi servi, il maresciallo viene accusato dal tribunale più il vescovo Jean Blouyn dell'omicidio di 34 bambini a partire dal 1432, tuttavia le vittime salgono a 140 poiché gli omicidi, su espressa richiesta, si calcoleranno a partire dal 1426, più le accuse di sodomia, eresia ed assalto ad un rappresentante della chiesa. Gilles reagisce insultando i giudici, tuttavia questo si rivelerà un errore poiché verra scomunicato, e due giorni dopo la scomunica e la paura per l'eterna dannazione faranno sì che pentito collabori con il tribunale accettando e sostenendo di essere colpevole delle accuse mosse contro di lui.

I giudici tuttavia decidono di torturarlo per ottenere una piena confessione, Gilles ancora prima del supplizio confessa ogni peccato, ciò che lo condannerà a morte sarà l'accusa di aver tentato di avere invocato un Demone, fatto questo supportato dalla confessione di Prelati. Verranno entrambi condananti a morte, Gilles spera fino alla fine che la sua anima venga perdonata, Prelati invece riesce a fuggire, ma viene catturato qualche anno dopo ed impiccato anch'egli per eresia. Una settimana dopo la confessione de Rais ne rilascia un'altra dove conferma quanto già detto, verrà nuovamente scomunicato e riaccolto tra le braccia della chiesa dal vescovo che gli promette una sepoltura in terra santa, nonché l'espiazione dei suoi peccati. Gilles venne impiccato il 26 ottobre 1440 e il suo corpo bruciato su una pira, i suoi resti vennero deposti nella chiesa di Notre Dame du Carmel a Nantes, purtroppo la sua tomba verrà distrutta durante la rivoluzione francese, si suppone anche che il corpo non venne bruciato a causa della promessa di sepoltura che il vescovo fece al maresciallo.

Sua moglie Catherine si sposerà con un alleato del duca di Bretagna, sua figlia con un ammiraglio della marina nemico del duca, non ebbe alcun figlio, il fratello Rene divenne Barone e fu praticamente prigioniero fino alla morte nel castello di Champtonce, controllato dal duca, ebbe una figlia che però rimane senza eredi. La casata dei de Rais finisce quì.

Dagli atti del processo, risulta la descrizione particolareggiata del suo Modus Operandi: Il detto Gilles de Rais, per esercitare con i suddetti bambini, fanciulli e fanciulle, le sue lussurie contro natura e i suoi ardori libidinosi, prendeva primariamente la sua verga ovvero il suo membro virile nell'una o nell'altra della mani, lo soffregava o l'erigeva o lo tendeva, poi lo posava tra le cosce e le gambe dei detti fanciulli e fanciulle, omettendo il vaso naturale delle fanciulle, fregando il suo detto membro sul ventre dei fanciulli e fanciulle con grande diletto, ardore e concupiscenza libidinosa, sino a che lo sperma si emetteva sul loro ventre. Se i procacciatori non trovavano di meglio, si accontentava delle bambine e ne abusava alla stessa maniere dei fanciulli, sdegnando e omettendo il loro sesso [...]. Altre volte venivano presi due ragazzi insieme: fratelli e sorelle, o riuniti in altra guisa. Se uno dei due non era di suo gradimento, il marchese de Rais lo scartava momentaneamente per esercitare il suo commercio lussurioso con il prescelto, poi faceva sopprimere l'uno e l'altro, affinchè il secondo non si lamentasse della perdita del primo.


Profilo Psichiatrico: Violenta e degenerante Parafilia Sodomitica di tipo Sadico Pedofilo.


Curiosità: Gilles de Rais aveva una particolare barba dai riflessi blu, ciò ispirò lo scrittore C. Perrault che conierà il nome divenuto archetipo di Barbablù. Secondo lo scrittore Gilbert Prouteau il maresciallo di Francia è stato vittima di un complotto organizzato dal duca di Bretagna che voleva impossessarsi delle sue terre, il fatto sarebbe supportato dal fatto che la confessione è stata praticamente estorta con la tortura e dal fatto che de Rais era notoriamente un credente avendo egli assistito ai leggendari miracoli compiuti da Giovanna d'Arco sua compagna d'armi in diverse battaglie, la devozione di Gilles era molto forte e questo metterebbe in discussione il tentativo di evocazione del demone Barron, inoltre con una simile patologia riesce difficile credere che abbia fatto un discorso prima di essere impiccato sui valori morali da seguire basati su quelli imposti dalla chiesa, in un periodo dove la chiesa ha perpetrato l'omicidio molto di più dei grandi dittatori, a voi la facoltà di scelta, Gilles de Laval: eroe di guerra o omicida perverso? Diteci la vostra in merito, poiché sarebbe interessante sapere cosa pensa la gente nel caso in cui un innocente venga tutt'oggi considerato uno dei più grandi serial killer di tutti i tempi.

Advertisement