FANDOM


Licantropo1

l Licantropo (dal greco λύκος lýkos, "lupo" e ἄνθρωπος ànthropos, "uomo") o Lupo Mannaro, è una delle creature più antiche, mostruose e conosciute del mondo. Pensate che i primi documenti su questo essere risalgono alla prima età del bronzo ed è presente in molte culture, sebbene appaia sotto diversi aspetti. Il “Lupo Mannaro” non è altro un essere umano che, in determinati momenti (le notti del plenilunio), si trasforma in un Lupo. Il suo mito ha scatenato molte fantasie nelle pellicole cinematografiche, come la possibilità di trasformarsi in Licantropo venendo morsi da uno di questi, oppure per maledizioni, ma secondo alcuni i Licantropi lo sono dalla nascita. In altre culture addirittura la figura del “Lupo” viene sostituita dall'orso, dal bue (Erchitu) o dal gatto selvatico.

Molti fanno la distinzione tra Lupo Mannaro e Licantropo: il primo si dice che nelle notti di plenilunio si trasformi non per sua scelta in un essere senza io, comandato dal suo istinto animale e feroce, mentre il licantropo può scegliere di trasformarsi quando vuole conservando la sua natura umana.


Nella storia, la massima espansione del mito del Licantropo avvenne tra il XIV e il XVII secolo, proprio nel
Licantropo2
pieno della caccia alle streghe e dell’inquisizione.

Esistono casi, nel corso della storia, di uomini che hanno dichiarato di essere veri Licantropi, alcuni dei quali ve li riporto in seguito:

Si dice che nel 1521, a Poligny, in Francia, un uomo stava camminando da solo quando fu attaccato da un lupo, che però riuscì a ferire gravemente. Proseguendo oltre, notò un uomo che aveva una ferita simile a quella che aveva appena inflitto alla bestia. L’uomo era Michel Vurden che, dopo essere stato interrogato dalle autorità, ammise di aver fatto un patto con il diavolo, per ottener la capacità di diventare un lupo. Accusò di licantropia anche altre due persone, Philibert Montot e Pierre Bourgot, chiamandoli in causa come suoi complici negli omicidi e negli atti di cannibalismo che affliggevano la regione.

Nel 1589, Pete Stubbe ammise di essere un serial killer, e di aver ucciso tredici bambini (tra cui anche i suoi figli) e due donne incinte, a Bedburg, in Germania. Dopo essere stato torturato, confessò qualcos’altro: dichiarò che il diavolo gli aveva dato una cintura magica (mai ritrovata), che gli permetteva di trasformarsi in un lupo quando la indossava. Fu condannato a morte, ma prima fu sottoposto a molte torture, tra cui il supplizio della ruota. Dopo averlo decapitato, la gente del paese infilzò la testa in un palo, come monito, e i suoi resti furono bruciati sul rogo.

Nessuno sa perché, ma nel 1640, la città di Greifswald, in Germania, fu invasa da un branco di Lupi Mannari. Dopo molti tentativi falliti di uccidere i lupi con proiettili normali, un gruppo di studenti decise, per un capriccio, di fondere tutto l’argento della città, e utilizzarlo per creare proiettili più lucidi. Trovarono, senza volerlo, l’unico modo per uccidere i licantropi: un’arma d’argento.

Come si diventa Lupi Mannari?Modifica

Licantropo3
Come abbiamo detto, nelle pellicole cinematografiche, più frequentemente avviene tramite “morso”, ma ciò è soltanto una trovata relativamente moderna associata al vampirismo.

Durante lo sviluppo del suo mito, si dice che l’essere umano poteva mutare il suo aspetto solo e soltanto tramite l’uso della magia. Ciò, ovviamente, implica che la trasformazione sia volontaria. Per compierla ci si deve spogliare della propria pelle e indossare una pelle di lupo. Se si è restii ad autoscorticarsi, può bastare indossare una cintura confezionata con la pelle di questo animale. Caratteristica fondamentale perché la pelle possa funzionare è che la testa sia sostanzialmente intatta, se possibile con ancora il cranio inserito a supporto dei denti. La pelle, ovviamente, non può essere quella di un comune lupo, ma deve essere una sorta di veste maledetta, consegnata da Satana in persona in cambio dell’anima dell’uomo. In alternativa alla pelle di lupo si può ricorrere a filtri o unguenti magici, nei quali l’elemento principale è sempre il grasso del lupo, oppure bere “acqua licantropica”, acqua raccolta dalle impronte lasciate dall’uomo-lupo.

Caratteristiche dei LicantropiModifica

Licantropo4

Di norma lo si trova rappresentato in forma di lupo (e non una creatura ibrida tra l'uomo e la bestia, come neifilm d'orrore), che può però assumere diversi aspetti e dimensioni: dal normale lupo, da cui si distingue solo per l'intelligenza e la ferocia, a un essere enorme, dalla forza spaventosa e dalla ferocia senza pari. Taluni affermano anche che il Licantropo è privo di coda, perché le creazioni del diavolo, per quanto ben riuscite, sono necessariamente imperfette. Altri ritengono che sia di colore nero. Un possibile tratto distintivo sta nelle sue impronte: in alcune leggende, il Lupo Mannaro lascia a terra il segno di cinque unghie (i canidi normali lasciano solo quattro tacche. Il pollice si è atrofizzato e non tocca il terreno). Alcuni di questi uomini bestia conservano la possibilità di parlare e ragionare come normali esseri umani, altri la perdono completamente.

Come difendersi dai Lupi Mannari?Modifica

Si dice che l’arma più indicata per uccidere un Lupo Mannaro sia l’argento. Dunque, lame d’argento o pistole dai proiettili fatti di questo materiale, sono in grado di uccidere il mostro. Secondo altre versioni del mito, queste armi dovrebbero essere fuse a crocifissi o benedetti. Buona efficacia ha anche l'aconito (in inglese prende il nome di wolfsbane, "veleno dei lupi") che risulta particolarmente sgradito.

La soluzione definitiva e radicale rimane il fuoco, da usare sul Licantropo ancora in forma umana.