Quasi nessuno è a conoscenza di questo rituale, il procedimento è anche relativamente semplice, però si sa: nessun rituale di natura malevola è privo di conseguenze spiacevoli. Se siete disposti a mettere a rischio la vostra sicurezza, incolumità e sanità mentale per ottenere una parziale manipolazione del tempo... beh, prestate attenzione.
Il materiale che occorre per lo svolgimento di questo controverso rituale è solamente un orologio da parete analogico con i numeri romani, preferibilmente a pendolo.
Ottenuto l'orologio non dovrete fare altro che isolarvi in una stanza completamente spoglia, senza neanche un mobile (è consentita una sedia o una sgabello per concentrarvi meglio durante l'attesa, ma sarebbe meglio evitare anche quello), non dovrete sentire assolutamente nulla di ciò che avviene all'esterno di essa e la parete della stanza deve essere monocolore, meglio se bianca.
Dovrete sentire il tic tac dell'orologio e nient'altro! Anche la vostra respirazione non deve essere affannosa, va fatta più silenziosamente possibile.
L'unica cosa da fare è osservare attentamente le lancette, ascoltare la monotonia del ticchettio dell'orologio e non lasciarvi prendere dall'ansia o dalla noia. Una minima distrazione potrebbe costringervi a ricominciare tutto daccapo.
Per quanto tempo dovrete fare attenzione osservando l'orologio? Dipende dalla vostra personalità: generalmente gli individui sereni impiegano meno tempo, mentre quelli ansiosi ne impiegano di più, la tempistica indicativa varia fra le tre e le sei ore.
Quando avrete atteso a sufficienza, l'orologio si arresterà. Dopo che si sarà fermato dovrete attendere ancora una mezz'oretta, dopodiché potrete alzarvi e cambiare l'ora indicata dalle lancette a vostro piacimento. Potrete tornare indietro nel tempo, oppure spostare in avanti le lancette e trasferirvi nel futuro. Inutile dirvi che non siete vincolati dalle sole dodici ore dell'orologio: portando in avanti le lancette di due giri lo spostamento temporale sarà di un intero giorno, facendo quattro giri saranno due giorni e così via.
Se necessario potrete spostare le lancette anche di alcune settimane, mesi o perfino anni; certo, in quest'ultimo caso le lancette dovranno ruotare per migliaia di volte, quindi se desiderate fare dei notevoli salti temporali assicuratevi di contare bene, in caso di dubbio non vi verrà concessa l'opportunità di ricominciare il conteggio da zero!
Tuttavia sarebbe opportuno non esagerare con la regolazione del tempo: se dovessimo portare l'orologio ad un giorno precedente alla nostra nascita o successivo alla nostra morte spariremmo per sempre; quindi siate cauti con la regolazione delle lancette, soprattutto se avete intenzione di tuffarvi nel futuro, visto che la nostra data di morte non la possiamo sapere.
Una volta terminato lo spostamento delle lancette appendete nuovamente l'orologio alla parete e abbandonate la stanza. Dopo che vi sarete lasciati la porta alle spalle sentirete un dolore spaventoso alla testa e diventerete ciechi per qualche istante, come se qualcuno vi stesse toccando il cervello a mani nude!
Dopo qualche secondo di dolore atroce e cecità temporanea, se avrete spostato le lancette all'indietro verrete riportati esattamente dove eravate in quel giorno e a quell'ora; se le avrete spostate in avanti, vi ritroverete nel luogo destinato alla vostra presenza in quel determinato momento.
Stando alle assai scarse e controverse testimonianze, la maggior parte delle persone che hanno tentato l'esecuzione del rituale hanno preferito tornare nel passato piuttosto di catapultarsi nel futuro. Il motivo? Beh, è semplice: tornando nel passato si possono rimediare a degli errori commessi e cambiare per sempre la nostra vita. Altri hanno deciso di tornare nel passato per un mero scopo di lucro, per esempio andando a scommettere su competizioni sportive sapendo già come si concluderanno.
Il futuro invece è meno allettante, perché oltre al già accennato rischio di ritrovarsi in un un lasso di tempo successivo alla nostra morte, si tratta sostanzialmente di semplice curiosità. Salvo forse qualche eccezione, non possiamo trarre molto vantaggio spostando le lancette in avanti.
Magnifico, non trovate? Un modo facile per fare soldi e ripetere esperienze già vissute con l'obiettivo di migliorare le nostre vite! Perché allora in pochissime persone sono a conoscenza di questo rituale? Perché è finito nel dimenticatoio? Per trarre vantaggi così grandi non sarà certo uno straziante ma brevissimo dolore a fermarci, giusto? Infatti il dolore provato immediatamente prima del balzo temporale è solo l'inizio di un'agonia che ci accompagnerà per tutto quel che resta della nostra vita.
Proiettandoci in avanti o indietro nel tempo, la nostra mente viene ingannata, causando così dei danni irreparabili, procurandoci col passare degli anni handicap sia fisici che psichici: insorgeranno malattie croniche, fobie mai provate prima, e le nostre aspettative di vita si abbasseranno drasticamente.
Il cervello umano non è fatto per saltare o vivere più volte un segmento della nostra vita, nemmeno se di pochi giorni o poche ore. Inoltre è vivamente consigliato sperimentare il rituale una sola volta nella vita, in quanto spesso il dolore inflitto dopo la regolazione dell'orologio, la seconda volta è letale! Ma anche al primo tentativo si sono verificati dei morti.
Circa sette persone su dieci sono sopravvissute dopo il primo rituale, ma appena due su dieci risultano ancora in vita dopo aver effettuato il rituale la seconda volta; non esistono invece testimonianze di individui che hanno portato a termine il rituale per tre volte, sempre prendendo in esame fonti controverse e poco attendibili.
Secondo voi invece questo curioso stratagemma può essere un'occasione per rimediare a danni immensi, o è solo un'inutile scorciatoia verso la morte?
A voi la parola.
Narrazioni[]
Il rituale dell'orologio - CreepyPasta ITA
Narrazione di La Voce Dell'Alchimista