Creepypasta Italia Wiki
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PARTE 2°

È passato un bel po' di tempo da quando ho iniziato la mia caccia, ormai saranno passati mesi e le persone mi hanno identificato come una minaccia, un vile assassino che ammazzava a sangue freddo giovani ragazzi innocenti.

Ma loro non capivano che ciò che faccio è un favore nei loro confronti, sto ripulendo la società da tutto il marcio che la ricopre, non so quanti ne ho uccisi fin ora, ho smesso di contarli dopo aver superato i venti ma per ognuno di loro ho riservato un trattamento speciale, perché si sa: un trofeo deve essere messo ben in mostra.

Così ogni volta che porto a termine una battuta di caccia mi impegno più che posso per rendere lo spettacolo quanto più vistoso possibile.

E così, in passato, ho cominciato a sperimentare: alcuni li ho appesi sugli alberi per poi sventrarli, alti li ho scuoiati partendo dalla punta dei piedi, ad altri ancora ho fatto lo scalpo e cavato gli occhi.         

E cerco sempre modi più creativi per esibirli in modo che la gente capisca che c'è qualcuno lì fuori che sta facendo piazza pulita di criminali e delinquenti, certo detto così sembra molto un discorso retorico ma io ne ho colto la vera essenza, non si può fare affidamento allo stato, i carceri in Italia sono una barzelletta completamente priva di lavori forzati e la pena di morte non è riconosciuta dalla legge, in pratica un galeotto ha uno status di vita superiore a quello di un pover uomo che cerca di mandar avanti la sua famiglia in modo onesto.                           

E questo per me è completamente inconcepibile, io non mi reputo un paladino della giustizia, sono consapevole che ciò che faccio è grave ma è necessario, perché quando le persone cominceranno a riconoscermi come "il lupo che viene a prendere le pecore uscite dalla retta via del gregge" diventerò come l'uomo nero che i genitori usano per mettere in guardia i bambini che si comportano male.                                                                                                                                 

Ovviamente questo richiederà un grande sacrificio, ma non mi importa: sono disposto a pagare per le mie colpe all'inferno, ma fino a quel momento non mi fermerò, caccerò ogni essere impuro che imbratta la società con la sua insignificante esistenza.

Ormai tutti sanno della mia esistenza e di ciò che faccio, così giorno dopo giorno hanno incominciato ad intensificare le ricerche mandando pattuglie nei boschi e organizzando gruppi di ricerca con i cani. Persino gli elicotteri setacciavano la foresta.                                                               

Le città limitrofe ormai sono completamente nel panico, è persino stato imposto un coprifuoco, ma ciò non fa altro che semplificarmi il lavoro, perché i bravi cittadini seguono le indicazioni della polizia, mentre chi non mi teme e si crede di potermela far pagare gonfio del proprio ego diventa la mia preda. Si riuniscono in gruppi portandosi dietro lame e catene per dimostrare che non avevano paura, <<Poveri stolti>>, non fanno altro che semplificare il tutto.

Così li ho ritrovati tutti riuniti in piena piazza, un punto abbastanza tattico dal momento che è un luogo abbastanza frequentato e la polizia passa spesso da lì, ma questo dimostra che in fondo mi temono, <<Ahahahahaha>> mi scappa una risata isterica, poveri sciocchi vogliono dimostrare che hanno le palle ma comunque si vogliono parare il culo in caso le cose vadano male. <<Bene possiamo iniziare>>.

Mi arrampico tramite una grondaia su per un tetto abbastanza vicino da permettermi di stare sopra le loro teste portandomi lo zaino e il fucile a tracolla, una volta adagiato tutto l'occorrente sulle fredde tegole del tetto aspetto che il forte vento invernale si calmi in modo da non deviare la traiettoria dai miei bersagli, dopo di che afferro la bottiglia di vetro contenente un vecchio alcolico scadente e creo una miccia infilando un vecchio straccio usurato nella bottiglia, è tutto pronto, estraggo l'accendino zip dalla mia tasca e con un movimento deciso del pollice lo accendo e avvicino alla bottiglia dando fuoco al pezzo di stoffa che sporge, allungo il braccio sporgendomi dal tetto facendo attenzione che la bottiglia non finisca su un balcone sotto di me, e adesso <<Accendetevi un sorriso stronzi>> lascio andare la bottiglia che precipita proprio sopra le loro teste, la bottiglia si frantuma e l'alcol incendiatosi imbratta i loro corpi, urla strazianti incominciano ad emergere dalla calca, iniziano a rotolarsi a terra nel tentativo di spegnere le fiamme che stanno consumando le loro carni, mentre chi non è stato toccato dalle fiamme incomincia a scappare terrorizzato attraversando il centro della piazza ponendosi proprio nel mio campo visivo. Non perdo tempo, impugno il fucile e prendo la mira, nel momento in cui interrompo il respiro <<BANG>>.

Cominciano a cadere come mosche uno dopo l'altro fino a quando il cielo non si illumina di rosso e blu e il suono delle sirene non si mischia a quello delle urla facendosi sempre più vicino. <<Va bene, può bastare qui per stasera>>  esclamo, così raccolgo tutta la mia roba e mi lancio sul tetto a fianco passando di casa in casa, volando come un corvo tra i rami e scomparendo nell'oscurità.                                                                                                                                               

Aspetto dentro un cassonetto puzzolente che le acque si calmino, certo avrei potuto scegliere un nascondiglio migliore, ora i miei vesti puzzano così tanto che non posso più cogliere di sorpresa nemmeno la più imbranata delle prede.

Per la città non si sente più un rumore, forse è il momento giusto, accenno ad uscire quando una macchina della polizia svolta proprio in quel vicolo <<Maledizione>> rientro subito sperando che non mi abbiano visto.

[punto di vista del poliziotto]

<<Accosta qua>>

<<Che c'è?>> controbatte il mio collega, questa situazione non mi piace affatto, <<Questo assassino non è come tutti gli altri, è astuto e a tratti sembra avere poteri sovrannaturali>>

<<Cosa vuoi dire?>> risponde di rimando. Beh, non sono i primi casi di questo tipo che vediamo e quando avvengono cose del genere intervengono loro...

<<Quello che voglio dire è che a breve potrebbero levarci il caso dalle mani e prenderlo sotto la loro responsabilità>>.

<<Credi che interverrà l'SCP?>>

[punto di vista di Dante]

SCP? Di chi stanno parlando? Non ne ho mai sentito parlare. Bah, non fa differenza ormai: mi cercano tutti, dalla polizia alla mafia locale, saranno solo un altro nome sulla lista.

Ma ora si sta facendo troppo tardi ed è meglio se ritorno al covo.

Il cacciatore 2

Prima parte del racconto ("Il cacciatore")




Narrazioni[]

Cacciatore - Sciacalli

Narrazione di La Voce Dell'Alchimista

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