Creepypasta Italia Wiki
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18 aprile 1990

Quel giorno era iniziato come tanti altri, mi ero svegliato tranquillamente senza problemi o imprevisti, e la mattinata proseguiva tranquillamente.

Ero andato al lavoro di buon ora, avevo fatto le mie otto ore di fatica ed erano passate senza quasi che me ne accorgessi. Ma tornando a casa mi sentii strano come se fossi osservato, impossibile ovviamente ma i presentimenti sono sempre così.

La giornata continuò serenamente, finché verso le sette di sera qualcuno non bussò alla porta. Aprii e mi si presentò davanti un uomo di mezz'età in giacca e cravatta, con un bastone da passeggio argenteo e un cappello nero. Vantandomi della mia ospitalità lo invitai a entrare.

Ci sedemmo in salotto sul mio nuovo divano di pelle, trovando strano che per tutto il tempo l'uomo non disse una parola. Non conoscevo neanche il suo nome eppure lo avevo fatto entrare in casa mia e gli avevo servito da bere. Dopo qualche minuto di silenzio agghiacciante, l'uomo parlò: disse di chiamarsi Setrakian (pensai ad uno straniero) e di essere venuto da me per aiutarmi. Gli chiesi il motivo e lui replicò semplicemente dicendo "io posso darti quello che vuoi".

Incuriosito domandai spiegazioni e il vecchio apri la sua valigetta mostrandomi un foglio ed una penna "se firmi, i tuoi desideri si realizzeranno" mi promise ogni cosa il mio cuore desiderasse, era assurdo ma in qualche modo io ci credevo e la tentazione era troppo grande. Firmai muovendo la penna dell'uomo sul foglio ma non scriveva. L'uomo tirò fuori un pugnale e mi graffiò la mano, facendomi sanguinare leggermente, e poi intinse la penna nel mio sangue e continuò dicendo "ora firma ragazzo, col sangue". Come sotto una trance firmai come se nulla fosse.

L'uomo si stampò un sorriso malizioso sul volto e aggiunse, guardandomi negli occhi "bene il patto è stato stretto, tra dieci anni tornerò da te e reclamerò la mia ricompensa." chiuse la valigetta si alzò e si avviò verso la porta, io lo accompagnai. Davanti alla porta si girò verso di me mi strinse la mano e "è stato un piacere fare affari con te" fissandolo negli occhi annuii e fu in quell'istante che nei suoi occhi intravidi un bagliore giallastro come se fosse un rettile. Giratosi si avviò verso il vialetto e, superato l'angolo, non lo rividi più.

17 aprile 2000

Sono passati nove anni undici mesi e trenta giorni da quel giorno, sono diventato milionario trovando un pozzo di petrolio nella mia cantina, mi sono sposato con la donna che ho sempre amato e ho tre bellissimi figli. Ho ottenuto tutto quello che ho sempre desiderato, come l'uomo aveva predetto, ma ora ho paura di quello che potrebbe volere da me. E se prendesse la mia famiglia? Non posso permetterlo! Ora le cose sono diverse, ho dei legami, e quel contratto non vale più. Andiamo, queste cose le ho guadagnate non sono opera di un vecchio con gli occhi gialli. Giusto?

18 aprile 2000

Oggi Michele Rossi è stato trovato morto nella sua casa delle vacanze in Costa Smeralda, a detta dei medici non è stata trovata una causa della morte, semplicemente l'uomo ha smesso di vivere. In seguito alla sua morte, sua figlia minore si è tolta la vita tagliandosi le vene.

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E tu? Cosa desideri?

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