Creepypasta Italia Wiki
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Billy è un bambino speciale. Billy è un bambino curioso, che vuole scoprire il mondo. Billy ha due genitori stupendi, la mamma è una gran viaggiatrice e il papà un abile mago. Billy è felice, è molto felice della sua famiglia e da grande vorrebbe diventare anche lui un mago. Per questo ogni notte, quando tutti dormono, Billy legge di illusionisti e grandi prestigiatori, e fantastica di come vorrebbe un giorno essere come loro. Il padre di Billy è un mago particolare, lui non fa vedere mai le sue magie, “se vuoi essere un grande mago avrai bisogno di una bacchetta magica” gli dice sempre il padre, “e di polvere fatata?” risponde a volte il piccolo Billy, “si, anche di quella, ma non è facile trovarla.. ma per le più grandi magie, ce ne vuole in abbondanza”, controbatte talvolta il padre, perso nei suoi pensieri, architettando chissà quali nuovi trucchi. Talvolta a Billy manca la mamma.

Quando gli manca tanto, Billy chiede al padre, “papà quando torna la mamma?”... di solito il piccolo non riceve risposta (sarà concentrato a progettare una nuova magia, pensa Billy), a volte il padre gli dice semplicemente che la rivedranno presto, e Billy torna ad essere felice. Al piccolo Billy piace andare in giro col padre, gli piace andare con lui al mercato, con tutto quel vociare di persone allegre, gli piace andare dal fioraio, a comprare i fiori per la mamma, e gli piace andare al parco, quello con le strane pietre, i tanti fiori e le poche persone. Dopo il parco, però, il papà di Billy è sempre un pò triste, Billy non sa il perché, ma la magia lo fa sempre tornare felice. Felice come Billy.

Una volta Billy ed il papà sono andati dal macellaio. Il piccolo Billy era un pò spaventato, ma anche incuriosito, perché Billy è un bambino curioso. Quei lunghi coltelli che l’uomo dietro al banco usava lo intimorivano, ma il brillio che i riflessi emettevano gli impedivano di distogliere lo sguardo. “Non temere”, disse il macellaio, cercando di mettere il piccolo a suo agio, “non avere paura, un coltello non è pericoloso per chi come me lo sa usare. Vedi, per me è indispensabile... è un pò come la bacchetta magica per tuo padre, senza di esso non potrei fare i miei trucchi”, concluse l’uomo con una risata, consegnando al padre di Billy il risultato del suo lavoro.

Spesso Billy chiede al padre di mostrargli qualche trucco di magia, ma di solito il padre gli risponde che lui non fa mai vedere i suoi trucchi, perché lui è un mago speciale. Billy non insiste, lui sa che il padre è un mago speciale. Una volta però, per il suo compleanno, il padre del piccolo Billy gli fece vedere una magia, una magia incredibile. In verità, si tratta di un trucco piuttosto banale, quel trucco che dà l’illusione, a chi lo guarda, che il pollice si separi dalla mano, quando in realtà è il medesimo dito dell’altra mano, accuratamente celato, ad allontanarsi. Ma per Billy, quella era magia, una magia incredibile. Da quella volta, Billy pensò molto a quella magia; pensava, pensava, e non riusciva a capire come fosse possibile tale trucco, né come potesse fare a replicarlo. Adesso, ogni notte si esercitava, nel tentativo di fare anche lui quella incredibile magia.

Una notte, mentre con concentrazione osservava il proprio pollice, arrivò alla più ovvia conclusione, “la bacchetta!”, quasi urlò. Se voleva fare una magia, aveva bisogno di una bacchetta. Per cui di tutta fretta scese le scale, e girò per casa, in cerca di ciò di cui aveva bisogno. Infondo, se il padre era un mago, doveva avere almeno una bacchetta, nascosta da qualche parte. Cercò, cercò, cercò a lungo. E quando stava quasi per arrendersi, qualcosa colse la sua attenzione. Un luccichio, sfuggente, lo attirò verso la cucina. E si meravigliò quando vide non una, ma una dozzina di bacchette magiche.

Non era facile riuscire a prenderle, così dovette aiutarsi con una sedia per riuscire a sfilarne una. Una volta in suo possesso la scrutò, con meraviglia e nessun timore, e gli fù subito chiaro come usarla. Come il mago, con la sua bacchetta, colpisce il suo cappello a cilindro, per far comparire il coniglio, così il piccolo Billy colpì il suo pollice. Densi fiotti di magia si liberarono dal dito, e dopo due soli colpi, il trucco riuscì. Billy ora era un mago, ed era felice.


Billy però era anche stanco, era ora di dormire.

Rita D. Cedava

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