Creepypasta Italia Wiki
Advertisement
Creepypasta Italia Wiki

Anni fa vivevo in una piccola cittadina di provincia, lungo una strada con un alimentari, un venditore di biciclette e un fruttivendolo. Un giorno, mentre tutti dormivano, comparve lui: un uomo immobile seduto su una sedia pieghevole bianca, con addosso jeans, giacca di pelle e occhiali da sole. Sembrava fissare tutto ciò che aveva attorno. Lo vidi la prima volta una mattina mentre andavo a scuola; mi inquietarono non poco la sua totale rigidità e il fatto che non si poteva intravvedere niente dietro a quei suoi occhiali scuri.

Restò lì per giorni. Ben presto divenne un terrore per tutti i ragazzini del paese, e gli adulti del luogo lo guardavano sempre di sottecchi mentre lavoravano nei negozi della zona.

Un pomeriggio, mentre tornavo da scuola, incontrai alcuni miei amici. Scommettemmo cinquanta euro che non sarei riuscito a parlare all'uomo seduto sulla sedia pieghevole. Non potevo perdere una somma così alta, i miei genitori mi avrebbero ucciso. Appena scorsi la famigerata strada nella quale era presente l'uomo, rabbrividii. Mi avvicinai lentamente alla sedia bianca. I miei compagni mi attendevano a pochi passi dietro di me. Arrivato a dieci passi da lui, osai dire un tremolante "Buongiorno". L'uomo restò immobile. Andai ancora più in avanti lungo la strada, finché non gli fui accanto. Le mie gambe tremavano. Nell'aria c'era un odore fortissimo che proveniva da lui. "Buongiorno!" ripetei, un po' più forte. Nessuna risposta.

"Ti diamo altri cinquanta euro se lo tocchi!", mi gridarono i miei amici in estasi. La tentazione era fortissima... Del resto, era del tutto inerme. Con il cuore in gola, sfiorai la pelle del suo collo rugoso: era gelida. Un presentimento agghiacciante mi travolse come un'onda. Gli tolsi gli occhiali: un foro di proiettile gli macchiava la fronte di sangue nero.






Scritta da Dr. Woland

Il contenuto è disponibile sotto licenza CC BY-NC

Advertisement