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Silenzio 1

Giorno 1

Oggi mi sono risvegliato in un posto molto strano. Non so come ci sono arrivato. È una stanza completamente bianca, con una scritta su una parete a caratteri cubitali "IL SILENZIO È D'ORO".

Dentro questa stanza non c'era nulla, solo alcune provviste e un diario. Nessun rumore, nessuna forma vivente.

Scrivo su quest'ultimo, che ho trovato all'interno di questa stanza, perchè mi aiuta a tenermi all'interno della realtà. Non riesco davvero a capire il motivo per cui qualcuno mi abbia rinchiuso qui...

Giorno 2

Penso sia passato un giorno, dato che non ho più né il cellulare, né l'orologio, perchè me li devono aver presi. Sono stanco e confuso. Non capisco davvero cosa cazzo stia succedendo.

Passo la mia giornata a vagare per questa stanza, fra queste pareti bianche. Non so se i miei cari siano preoccupati o mi stiano cercando. Immagino di sì. Mi manca la mia ragazza.

Giorno 3

Ancora qui. Ancora in silenzio. Ancora queste pareti bianche. Mi sono quasi rotto le mani per cercare di aprirmi un varco tra queste mura, ma nulla. Sembra quasi che i miei passi mi diano orribilmente fastidio, come se fossero un rumore insopportabile. Mi sono messo a parlare da solo per non impazzire, ma io non so per quanto potrà andare avanti.

Giorno 4

Sono giorni che mangio solo le provviste che ci sono fra queste quattro mura, e mi sto accorgendo che tra poco finiranno. Sto ancora parlando. In questi giorni ho parlato più di 60 ore di fila, ma non so per quanto potrò reggere, credo ancora per poco...

Giorno 5

Sono ancora qua in mezzo a questo silenzio snervante, non ce la faccio più. Rivoglio la mia vita, rivoglio i miei cari, la mia ragazza.

Penso sia il quinto giorno oggi, ma non sono così sicuro dato che questa stanza è sempre illuminata a giorno. Il mio unico obiettivo è capire chi mi abbia rinchiuso qui dentro e fargliela pagare. Oggi ho perlustrato questa stanza per cercare di capire se ci fosse qualche indizio, ma non riesco a trovare nulla, purtroppo.

Giorno 6

Stessa stanza. Stesso maledettissimo silenzio. Ora anche la mia voce mi sembra un rumore terribile.

Oggi credo di aver capito da chi sono stato rinchiuso. Sentivo dei mormorii riguardanti un certo dottor Johnson, ma ancora non riesco a trovare un nesso tra quel nome e quello che mi è successo. Non lo so.

Giorno 7

Ora anche il sangue che mi scorre nelle vene sembra un rumore infernale. A malapena riesco a scrivere. Non so se riuscirò a sopravvivere ancora per molto. Mi sento stanco. Non dormo da giorni per via della luce abbagliante. Sento che il mio cuore non potrà reggere ancora per molto...

Probabilmente non arriverò a domani.

"Venga dottor Johnson venga, l'esperimento della settimana del silenzio è riuscito perfettamente, unito alla privazione del sonno!"

"Esatto dottor Woodroe, questa cavia ha reagito alla perfezione all'esperimento, l'esercito ci pagherà milioni per questa idea! Abbiamo scoperto un metodo di tortura per ottenere informazioni in modo rapido e non dispendioso."

"Io e te, Johnson, siamo gli inventori della tortura definitiva."

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