Creepypasta Italia Wiki
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The Harvest Moon[]

Questa storia ha come protagonista una ragazzina di tredici anni che venne ritrovata nella cucina di casa sua con un coltello conficcato nel petto. La prima cosa che venne in automatico da pensare fu un brutale omicidio, ma non molto tempo dopo questa ipotesi venne scartata in pieno favore del suicidio.

Le autorità indagarono a fondo nella vicenda e quello che riuscirono a portare a galla fu davvero inquietante… Passati pochi giorni dal suicidio, riuscirono a scovare il diario segreto della bambina ben nascosto nella sua cameretta e, grazie a quell’oggetto, poterono risalire alla completa dinamica del lugubre fatto accaduto.

Qui di seguito sono riportate le parti più importanti del diario ritrovato:

23 Settembre,

Oggi è stata una giornata penosa come le altre se non fosse che ho rivisto, dopo tanto tempo, un episodio del mio cartone animato preferito.”

“27 Settembre,

Sono passati alcuni giorni, ma ancora non riesco a dimenticarmi di quella Luna dal volto umano… Quella voce… Devo pensare ad altro!”

“30 Settembre,

Sono stufa di quella faccia bianca che continua ad osservarmi! Di notte… Di giorno… Nei miei sogni! Sto cominciando a non sopportarla più.”

“12 Ottobre,

La vedo da per tutto, mi parla! Quell’uomo inquietante mi continua a sussurrare delle parole all’orecchio. Non posso continuare in questo modo!
Non posso!”

“13 Ottobre,

Oggi è un giorno speciale. L’uomo dal volto bianco e senza corpo smetterà di tormentarmi. Ha vinto lui!
Semmai qualcuno leggerà questo diario, voglio che sappia. Voglio che sappia che non è un semplice cartone animato!”

Il diario si interruppe dopo questa pagina. Le forze dell’ordine giustificarono quelle frasi sostenendo con fermezza che la ragazzina soffriva di ossessione compulsiva e, quindi, che si fosse tolta la vita unicamente per questo motivo. Tuttavia, qualcuno rese pubblico il contenuto del suo diario su Internet e in molti cominciarono ad intuire che la vicenda fosse collegata al cartone animato Leone il Cane Fifone, in modo particolare all’episodio The Harvest Moon (Il Fantasma del Plenilunio, in italiano).

In seguito, la famiglia dichiarò che la loro figlia era sempre stata in ottima salute e che non aveva mai manifestato tali atteggiamenti se non da una settimana prima della sua morte.

Sarà davvero solo un cartone animato?

Luna

Snuff in Cartoon[]

Alcuni di voi sapranno che gli Snuff-movie sono dei film davvero raccapriccianti, illegali, dove delle persone orribili uccido per davvero gli attori del film. Cosa c’entra questo genere di film con il cartoon in questione?

Zombie

Pochi di voi sapranno che in Leone il Cane Fifone narra una leggenda anzi, quasi una sorta di maledizione… Nel cartone esiste una puntata intitolata Facciamo cinema! ed ha come protagonista una strano zombie, che di professione fa il regista e viene chiamato “Benton Tarantella”. Le fonti ufficiali dicono che questo personaggio si sia ispirato a quello di Quentin Tarantino ma, se analizzato bene, si potrà notare come lo zombie non abbia nessun tratto somigliante al regista in questione. Proprio per questo motivo, molti sostengono che questa forzata somiglianza sia solo un pretesto per nascondere la vera natura di Brenton Tarantella: questo personaggio potrebbe essere un grande e nascosto messaggio subliminale in Leone il Cane Fifone.

Tutto ciò sarebbe stato ideato per indurre gli spettatori più accaniti di questo cartoon a diventare dei registi di Snuff-movie in futuro.

Secondo il diffusore di questa teoria, se si guarda la puntata in cui è presente lo zombie per più di 5 volte durante la propria infanzia, saremmo automaticamente indotti a girare almeno uno Snuff-movie nel corso della nostra vita.

E voi quante volte avete visto questo episodio?

Altrove in Real Life[]

Secondo alcune fonti ufficiali la città di Altrove mostrata nel cartone animato si troverebbe in Kansas. Questa storia potete definirla Creepypasta o più semplicemente una tenebrosa coincidenza, sta a voi

Altrove

decidere.

Secondo alcuni fans del cartoon, esisterebbe una città molto simile ad Altrove sperduta chissà dove nel mondo. Di essa si conoscono molto i particolari, anche se la sua storia sembrerebbe completamente avvolta nella nebbia.

Verso la fine degli anni ’90 si direbbe che questa cittadina sia stata vittima di un’epidemia che decimò senza scrupoli il raccolto degli agricoltori, facendo scappare quasi tutta la popolazione. Solamente una fattoria e i suoi strani inquilini decisero di non lasciare la propria casa e, coincidenza vuole, i proprietari erano due anziani in compagnia del loro cane.

Da quel momento in poi, casualità o meno, cominciarono sul serio ad accadere strani eventi paranormali nelle vicinanze della proprietà. I turisti che si smarrivano, e finivano in quel lugubre posto, non tornavano più indietro e i pochi sopravvissuti dissero chiaramente di aver visto strane figure spettrali nella nebbia.

La cosa più inquietante di tutto questo racconto è che ancora oggi non si conosce l’esatta collocazione di questa fattoria. Come voi saprete, anche qui da noi in Italia si possono trovare delle zone di campagna davvero inabitate se

Leone

non per una singola fattoria.

Semmai ne doveste trovare una, chiedete ai suoi inquilini se posseggono un cane da compagnia.

Il Vero Fred Lo Strambo[]

Di certo Fred Lo Strambo è un personaggio che salta subito in mente quando si parla di Leone il Cane Fifone: è un pazzo maniaco con un ampio sorriso sempre stampato in volto.

Si vocifera che una fuga di notizie da parte dello staff di Cartoon Network abbia smentito la notizia riguardante il fatto che la creazione di questo personaggio si sia ispirata a Sweeney Todd. Stando a quanto dice un certo “Gagnon”, nonché lo pseudonimo di un creatore di un post su un forum canadese, Fred Lo Strambo non è altro che la rappresentazione di una persona realmente esistente.

Fred

La vera e propria rappresentazione di un pazzo che è riuscito a scappare da un manicomio situato chissà dove e che tuttora è ricercato dalle autorità. Sono molte le storie che girano sul suo conto: solitamente si parla di famiglie ritrovate massacrate ed assassinate. È da precisare che le famiglie nel bersaglio di questo folle sono composte da madre, padre e figlio maschio.

La leggenda, inoltre, vuole che ci sia sempre un sopravvissuto alle sue brutali gesta in modo che possa essere in grado di raccontare l’accaduto e, il 99% delle volte, si tratta proprio del bambino o del ragazzo rimasto ormai orfano. Dalle deposizioni di quest’ultimo emergono sempre due particolari terrificanti: l’assassino aveva dei capelli biondi e strambi, ma anche un sorriso a trentadue denti sempre stampato nell’inquietante volto.

Chissà dove si trova ora il vero Fred Lo Strambo e, soprattutto, quale famiglia avrà già adocchiato per il suo prossimo omicidio…

 

Il Computer di Leone[]

Chi ha già visto questo cartoon saprà di certo che Leone ha un computer al quale si rivolge spesso in cerca d’aiuto, nonostante abbia un fastidio comportamento saccente.

Questo racconto vede come protagonisti due fratelli gemelli di 14 anni che avevano abbandonato da tempo la visione della TV e, di conseguenza, anche dei cartoni animati e come la maggior parte dei ragazzi di oggi avevano spostato le loro attenzioni verso il computer. Un pomeriggio la loro madre stava preparando loro la merenda e, nell’attesa, i due gemelli decisero di sedersi sul divano per guardare il primo cartone animato che avrebbero trovato in televisione.

In quell’istante stava andando in onda una puntata di Leone il Cane Fifone e, reputato stupido dai due ragazzini, iniziarono in fretta a burlarsi del cartoon definendolo infantile e poco spaventoso. Si accanirono in modo particolare con il computer di Leone, sostenendo che era proprio una cosa stupida il fatto che un oggetto potesse parlare e pensare come un essere umano.

Arrivata la notte, i gemelli andarono a dormire: uno dei due si addormentò quasi subito, mentre l’altro fece una fatica immane a chiudere occhio e, dopo più di mezz’ora passata a rigirarsi nel letto, iniziò a sentirsi come chiamato dal proprio Pc. Si alzò andando a sedersi alla scrivania e, a quel punto, il computer si accese da solo iniziando a mostrare sullo schermo scritte verdi ed inquietanti. Produsse frasi come “Non dovevi prenderti gioco di me.”, “Io aiuto le persone.”, “Mi hai deluso, io sono la perfezione.

Il ragazzo rimase ipnotizzato, stupito da quelle parole scritte dall’oggetto che credeva inanimato, almeno fino a quando non fu scosso dall’ultima frase: “Come punizione per quello che hai detto oggi ti porterò via una certa persona a te cara.” Dopo di ché il computer si spense: un urlo glaciale riecheggiò nella stanza dei ragazzini.

Nel letto della cameretta, il fratello del protagonista di questa vicenda giaceva inerme e senza vita con della bava bianca uscitagli dalla bocca.

Computer

Crediti: Doctor Vendetta

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