Creepypasta Italia Wiki
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24/09/2015, ore 20:00

M.T. nasce in Italia nel maggio del 1986. Era solito scherzare dicendo che era nato in tempo per subirsi le radiazioni del disastro di Chernobyl. Ebbe un’adolescenza difficile; passando gli anni del liceo classico da asociale. Si è diplomato nel 2005. Al momento del diploma, non aveva amici, soffriva di epistassi, scoliosi e cifosi, che gli avevano procurato l’epiteto di “Leopardi”.  Appassionato di storia e filosofia, scriveva raramente poesie, dalle quali oggi ci è possibile sapere l’odio che già provava  verso la società. M.T. era, ed è, uno squilibrato mentale, un pervertito. Dal 2005 al 2015, in 10 anni si è macchiato di oltre 250 omicidi, di cui 79 in seguito a violenze sessuali. La maggior parte di questi omicidi sono avvenuti su ordinazione, in cambio di denaro. Al momento dell’arresto, possedeva un patrimonio di 960.000 dollari. Ho intenzione di elencare alcuni dei suoi più significativi omicidi. Prima però, voglio spiegarvi il suo metodo di “lavoro”. Egli agiva nel Deep Web, la parte oscura dell’internet non raggiungibile dai comuni browsers. Nel Deep Web si possono trovare droghe, armi, materiale pedopornografico e annunci di omicidi a pagamento. Questi ultimi di solito sono dei falsi, ma alcuni sono veri. Come quello di M.T. Il prezzo degli omicidi a pagamento è di circa 5000 dollari USA, versabili al killer attraverso i Bitcoin, la moneta attraverso la quale avviene il mercato illegale nel Deep Web. M.T. chiedeva 4000 dollari ai suoi clienti. Per questo probabilmente è il killer a pagamento del Deep Web con il maggior numero di vittime. Ha dimostrato, nel corso degli anni, una sconfinata fantasia e addirittura genialità in alcuni casi nell’attuare i suoi lavori, e nel depistare le forze dell’ordine. Bene, ora elencherò alcuni dei suoi casi:

27/11/2007, Roma, Italia

Una studentessa palermitana della facoltà di giurisprudenza dell’Università della Sapienza di Roma è stata ritrovata morta nel suo appartamento. La morte è stata inflitta attraverso 18 coltellate. Inoltre, la vittime è stata violentata. Secondo gli investigatori, l’assassino ha violato l’ingresso dell’appartamento, richiudendo poi la porta alle sue spalle. Rimasto dentro l’abitazione, ha aspettato il ritorno della vittima da una serata con gli amici. Una volta entrata, il killer la deve aver aggredita, forse stordendola in qualche modo, per poi abusarne. In seguito dello stupro, il killer le ha inflitto brutalmente le 18 coltellate fatali. Il killer ha dimostrato una abilità eccezionale nell’eliminare le prove che potrebbero portare alla sua identificazione.

14/04/2010, Miami, Florida, USA

Un imprenditore locale di 51 anni è stato ucciso nella notte, nella sua abitazione. Il killer ha usato un coltello per tagliargli la gola. Secondo gli investigatori, l’omicida è riuscito ad entrare nella dimora dell’imprenditore senza problemi, nonostante i sistemi di sicurezza della vittima, sabotati dal killer. Il killer è stato estremamente abile nel cancellare le sue tracce. Il caso è passato all’FBI. Secondo quest’ultima, il killer è lo stesso delle decine di omicidi avvenuti negli Stati Uniti e in Europa negli ultimi cinque anni.

03/08/2011, Saint Paul, Minnesota, USA

Una famiglia è stata brutalmente trucidata nella propria casa di campagna. La famiglia era costituita dal padre, 38 anni, dalla madre 37, e dai loro due figli, un maschio di 5 anni e una ragazzina di 14. Il killer, dopo aver assalito ed ucciso il padre alle spalle, ha chiuso i due figli nella loro camera da letto, per abusare sessualmente della donna. In seguito, ha stuprato anche la ragazzina di 14 anni. Infine ha ucciso i tre membri della famiglia. L’FBI si sta occupando del caso. Il serial killer ha usato un coltello da cucina per commettere la strage.

21/09/2015

Il serial killer italiano 29enne M.T. è stato condannato a morte. E’ stato trasferito nel braccio della morte di una prigione in Nebraska. E’ stato ritenuto colpevole di 250 omicidi commessi su ordinazione in Europa e negli Stati Uniti. Il serial killer si è mostrato particolarmente disponibile a rispondere alle domande dell’interrogatorio dell’FBI, a causa della sua chiara instabilità mentale.

Come avete visto, fortunatamente alla fine M.T. è stato catturato e condannato a morte. Non farà più del male, all’inferno.

29/09/2015

Il famigerato serial killer italiano 29enne M.T. è riuscito inspiegabilmente ad evadere dal braccio della morte della prigione in Nebraska dove attendeva l’esecuzione.

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