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16 Agosto 1983. Caro Diario. Oggi la mamma mi ha regalato una stupenda macchina polaroid, ha detto di averla trovata in soffitta; riesci a credere che qualcuno l’abbia lasciata lì ad ammuffire? È bellissima, scatti e non hai bisogno di portare il rullino da qualcuno, aspetti qualche secondo, prendi il foglio che esce, agiti ed ecco la magia. 17 Agosto 1983. Caro Diario. Mi sto divertendo un sacco con la mia nuova macchina. Ieri ho fatto le foto alla casa nuova, voglio mandarle ai miei amici, così sapranno dove venire a trovarmi e potremo giocare di nuovo insieme… Non ho ancora nessuno con cui giocare e la mamma è sempre troppo impegnata, meno male che ho la mia nuova polaroid.

18 Agosto 1983. Caro Diario. Oggi ho incontrato un nuovo bambino con cui giocare, si chiama Seymour e ha più o meno la mia età, anche lui abitava qui prima e mi ha fatto vedere un sacco di cose fortissime che non sapevo nemmeno esistessero. Mi ha perfino portato nel suo rifugio segreto, ma ancora non posso andare nel suo posto speciale, ha detto che dobbiamo prima diventare amici per la pelle.

19 Agosto 1983. Caro Diario. Mamma mi prende in giro ogni volta che le parlo di Seymour, ride e mi dice «Ah sì, Seymour. Che bella fantasia hanno i bambini.» Ma Seymour è reale, il fatto che lei non possa vederlo non vuol dire che non c’è. Se solo non mi avesse chiesto di non far vedere a mia mamma le nostre foto.

20 Agosto 1983. Caro Diario. Mi diverto sempre un mondo con Seymour, oggi abbiamo passato ore a giocare con le costruzioni. Era una bellissima giornata e mi sarebbe piaciuto andare fuori a giocare a nascondino o acchiapparello, ma non sarebbe leale perché riesco a vedere Seymour solo se scatto una fotografia. Mi ha detto che ha organizzato una caccia al tesoro…non vedo l’ora.

21 Agosto 1983. Caro Diario. Questo pomeriggio sono stato all’ospedale. Durante la caccia al tesoro sono scivolato e sono cascato dall’albero. Mi sono fratturato il polso sinistro e ora ho un gesso fichissimo. Quando ho detto alla mamma che ero salito perché stavo giocando con Seymour, lei mi ha risposto che lui non esiste. Ma non è vero. Lui esiste!

22 Agosto 1983. Caro Diario. Non è giusto, mamma mi ha messo in castigo perché le ho detto che Seymour l’ha chiamata imbecille. Io non ho fatto nulla di male; per fortuna Seymour è venuto nella stanza con me e abbiamo giocato tutto il tempo insieme a fare disegni. È proprio divertente, durante la notte mi ha anche autografato il gesso.

23 Agosto 1983. Caro Diario. Oggi mamma si è comportata in modo molto strano. Dopo che ha visto la firma di Seymour ha iniziato a chiedermi se l’avessi scritta io e diceva che non si sarebbe arrabbiata, ma quando le ho risposto di no, alla fine si è arrabbiata e mi ha mandato in camera dicendo che non si dicono le bugie. Domani mi porterà da un dottore diverso da quello che ho avuto per il braccio.

24 Agosto 1983. Caro Diario. Sono arrivato alla conclusione che tutti gli adulti sono strani. Il dottore da cui mi ha portato mamma era un dottore dei pazzi, come quello da cui è andata zia Ermengarda dopo che è morto lo zio. Ma io non sono pazzo. Mi ha fatto disegnare un albero, poi la mia famiglia e alla fine mi ha chiesto di parlargli di Seymour.

25 Agosto 1983. Caro Diario. Sono molto emozionato. Domani Seymour mi porterà nel suo posto speciale…siamo diventati amici per la pelle.

26 Agosto 1983. Caro Diario. Non sono riuscito ad andare con il mio amico perché la mamma ha trovato le foto di Seymour e si è spaventata moltissimo, ha iniziato a urlare e piangere tenendomi stretto a sé. Ha chiamato un prete dicendo che avrebbe mandato via Seymour e di non preoccuparmi, ma io non voglio che vada via, è mio amico.

27 Agosto 1983. Caro Diario. Oggi Seymour era in camera mia. Ero sicuro che fosse arrabbiato con me, ma invece mi ha detto che sa che non era colpa mia; dovevamo stare più attenti. Comunque ha detto che questa notte usciremo dalla finestra e andremo nel suo posto. Sono così curioso, sono sicuro che è un posto fortissimo.


Reperto 13: Questo è il diario di Wilbur Griffith, anni otto. La madre ha chiamato le forze dell’ordine la mattina del 28 Agosto 1983 perché il bambino risultava scomparso. Il dipartimento di polizia di Cleveland si è subito mobilitato, ma fino ad oggi il caso rimane irrisolto. Il Seymour di cui il bambino parla sembra essere Seymour Kalligan, anni nove: un altro bambino che abitava in quella stessa casa, scomparso nel 1946. Caso ancora irrisolto.

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