Creepypasta Italia Wiki
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Tutti sognano. È una cosa naturale. Magari la mattina appena sveglio ti dimentichi i sogni che hai fatto, ma di sicuro la tua testolina ha prodotto qualcosa finchè riposavi.

Ci sono varie tipologie di sogni, giusto? Ad esempio puoi sognare cose belle o cose brutte, cose vere o frutto della tua immaginazione, persone reali o anche immaginarie.

Almeno una volta nella vita ti è capitato, o ti capiterà, di andare a dormire e di fare un sogno bizzarro.

In questo sogno tu sei solo e sei rigido e freddo, quasi assente in fatto di materia. Eppure tutto intorno a te si muove a grande velocità, talmente veloce che all'inizio vedrai solo paesaggi sfocati; ma a mano a mano che l'occhio si abituerà potrai riconoscere il luogo dove ti trovi.

È una foresta, buia e cupa, senza neppure un fascio di luce: l'unica luce che c'è sei tu, che stranamente emani un bagliore azzurrino. Il tuo corpo viene trascinato da mani invisibili lungo una strada ben visibile sempre dritta e priva di arbusti, piante o sassolini. Il tuo correre ad ultravelocità ti farà fischiare le orecchie, ma non sarà il classico fischio stridulo che te le tappa. Questo è un suono molto più basso: darà fastidio, ovviamente, ma in un certo senso ti rassicurerà... sarà l'unica cosa che riuscirai a percepire: non sentirai la strada sotto i tuoi piedi, non sentirai il vento sulla tua faccia, non sentirai il peso del tuo corpo. Ti sentirai parte dell'aria stessa fino a quando non inizierai a rallentare e a muovere i piedi. La luce che emani si spegnerà e tutto sarà nero. Eppure sentirai ancora delle mani di vuoto spingerti.

Camminerai e le gambe ti faranno male, ti verrà da piangere ma sarai vuoto... vuoto come uno di quei Babbi Natale di cioccolata che vendono nei supermercati nel periodo dell'avvento.

Ti sentirai schiacciare mano a mano che rallenterai, ma quando sarai sul punto di arrenderti le mani dietro di te spingeranno con ancora più decisione, come per spezzare la tua schiena e oltrepassarla. Quando inizierai a sentirti pesante [ma non pesante come può essere un corpo normale, pesante come può essere un blocco di cemento] e a far franare il suolo sotto i tuoi piedi davanti a te vedrai una figura femminile; una donna dai capelli scuri e folti ma pettinati e ben curati, appoggiati sulle spalle in una maniera tanto innaturale e perfetta da sembrare finti; una donna con la pelle chiara che emana una luce biancastra e che ti schiaccia sotto la sua purezza, una donna sospesa nell'aria, a piedi nudi e con un vestito delicato che svolazza ad un impercettibile vento. Man mano che ti avvicinerai inizierai a chiederti se sia un angelo, ma scarterai subito l'ipotesi, dato che non ha ali; allora crederai che sia uno spettro, ma anche in questo caso noterai che non è invisibile: c'è, esiste, lo vedrai e avrai la possibilità di poterlo toccare, ma non lo farai... Avrai comunque la certezza che sia troppo pesante per essere uno spirito...

Arriverai ad un punto dove il terreno davanti a te finisce e ti lascia cadere. Non una caduta veloce, ma lenta. Piena di panico e terrore che però non riuscirai a far uscire perchè sei immobile... Il tuo corpo è rigido e cade all'indietro. Le tue emozioni sembrano come animali in gabbia che tentano di uscire beccando, graffiando, mordendo e spingendo le sbarre che lo conducono alla prigionia. Ti sentirai come per esplodere in mille pezzi. Ti accorgerai che la figura di prima è impiccata e ti guarda, ti guarda cadere sorridendo con i suoi occhi. Con il suo sorriso creato con ago e filo e con i suoi occhi vuoti e profondi.

Ti sveglierai dopo quella che ti è sembrata un'eternità, anche se nella realtà sono passati solo pochi secondi.


Ti ritroverei in un bosco, buio e cupo, senza nemmeno un fascio di luce con la bocca cucita in modo che tu non possa urlare.

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