Creepypasta Italia Wiki
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Mi trovavo in soggiorno. Una stanza davvero molto grande. Come sempre ero solo. E come sempre stavo fino a tardi sul computer per scrivere i miei racconti.

Era ormai notte fonda. Tutti gli altri erano nelle camere da letto. E io avevo appena concluso di scrivere un racconto, praticamente al buio. Alla luce di un'unica lampada.
Questa volta la storia c'era. Non era ancora perfetta però. Mancava uno spoiler. Un'immagine da brividi. L'immagine che avrebbe reso perfetto il mio racconto.

Cercai in tutti i modi di trovarla, ma non ci riuscii.

Chiesi aiuto allora al mio amico TimurLenk, sicuro che mi avrebbe aiutato.

Gli inviai il mio racconto... Era mezzanotte ed iniziavo ad aver sonno.
Testardo, però, decisi di aspettare l'arrivo dell'e-mail.

Era l'una di notte. I miei occhi non ce la facevano più neppure a stare socchiusi... e a poco a poco, senza nemmeno rendermene conto, mi addormentai sulla tastiera del computer.


Mi risvegliai alle tre.

Era finalmente arrivata l'e-mail. Un po' tardi. Però, sempre meglio tardi che mai.
La aprii.
Credo fosse l'email più strana che abbia mai ricevuto. Non c'era alcun mittente, né messaggio, ma in un primo momento non ci badai molto: dopotutto ero ancora assonnato e probabilmente nella mia testa pensai ad un qualche account strano per la privacy o roba del genere.
O più probabilmente non ci pensai affatto.

Fatto sta che c'era solo un'immagine.

Il respiro si fermò.
Il cuore batteva a mille.
Gli occhi mi tremavano. Non riuscivano a fissare quell'immagine, né riuscivano a staccarvisi.
I piedi non stavano fermi un secondo, tremavano come non mai.
Quell'immagine era terrificante, raccapricciante, spaventosa e allo stesso tempo di una bellezza orrenda.

Improvvisamente, sentii un rumore provenire dalla cucina, che mi fece rinsavire per un momento dalla sorta di trance che quell'immagine aveva creato. Turbato, mi avvicinai alla stanza...

Accesi la luce.

Era stato quel dannato gatto.
Era spaventato.

Tirando un sospiro di sollievo, (più per autoconvinzione che per reale sollievo) ritornai al computer.

Rimasi nuovamente pietrificato: era come se non riuscissi a staccare l'attenzione da quell'immagine. Era maledetta.
Restai praticamente senza dormire tutta la notte davanti al computer.

Quell'immagine.

La fissai per tutta la notte tra strani rumori e strane sensazioni.
Era davvero troppo orribile. Non l'avrei dovuta guardare. Ora ogni volta che chiudevo gli occhi, mi ritornava alla mente quell'immagine e non capivo se fosse perchè la mia mente era oramai segnata da quelle forme, o se fossero i miei occhi a non volersi chiudere affatto.


Sopraggiunse il giorno.

Decisi di ringraziare TimurLenk, per avermi inviato l'immagine. Aveva superato se stesso. Su questo non c'era alcun dubbio.

Riaprii l'e-mail.

C'era un nuovo messaggio, con un immagine allegata: una delle solite, con un mostro semi-invisibile sullo sfondo, che si confonde con l'ambiente.

Era proprio di TimurLenk. Non me l'aspettavo.

Poi mi ricordai che il primo messaggio non avesse mittente. Quell'immagine non me l'aveva spedita TimurLenk.

Aprii, comunque il suo messaggio. Con il pensiero fissato su quell'immagine.

Diceva:

"Il racconto è fantastico, Mike...
per l'immagine non saprei... questa va bene?".

Chiusi il messaggio del mio amico. Ritornai su quel messaggio dannato. Ebbi la conferma che non avesse un mittente.

Aprii di nuovo quello dell'immagine.

Rimasi pietrificato davanti al computer, mentre la aprivo. Non tanto per l'immagine di TimurLenk, che avevo appena visto. Ma per quell'immagine. Quella dannata immagine.

Era solo uno spoiler. Ma era così irrealmente viva quell'immagine da farmi venire i brividi soltanto a pensarci.

Una domanda mi pervase la mente.
Se non l'aveva spedita il mio amico TimurLenk...

"Chi mi ha spedito questa dannata immagine?" mi chiedevo disperatamente.

Vidi qualcosa muoversi dietro di me.
Mi voltai.

Non c'era nessuno.

Poi di nuovo soltanto io.
E quella dannata immagine...


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