Creepypasta Italia Wiki
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L’altro giorno,  navigando annoiato nella rete,  mi sono imbattuto in un piccolo sito composto da tante storielle divertenti, umoristiche e molto colorate! Assassini nati dalla mente di qualche giovane adolescente, mostri terribili e dai poteri sovrumani. Non mi sono mai divertito tanto in vita mia. Diciamo che è dalla mia perduta giovinezza che non provavo un senso di svago così estatico e travolgente.

Per un semplice istante avevo pensato di contribuire anche io a quel meraviglioso mosaico di idee e immagine terrificanti.  Ma, ahimè, il tempo tiranno mi ha costretto a desistere. Per questo ho preferito scrivere questo breve articolo per ringraziarvi e commentare il vostro bellissimo lavoro.

Vedete, sono un uomo molto impegnato, con un lavoro importante e un’attività da portare avanti. Ma è soprattutto il mio hobby che occupa la maggior parte del mio tempo. C’è chi fa qualche sport, chi scrive racconti, mentre i più fortunati suonano strumenti musicali. Il mio passatempo è molto più complesso e necessita, per forza di cose, di altri partecipanti.  Non sempre è facile trovare le persone idonee ma io sono un tipo testardo e non mi lascio deprimere da qualche fallimento o difficoltà.

Quando iniziai la partita ero molto giovane e giocavo contro un mio carissimo amico giornalista(non farò nomi, per tutelare la Privacy . Ma se avrete la pazienza di terminare l’articolo vi dirò il mio).

Le nostre partite erano deliziosamente intricate, spesso deliranti, con me sempre in vantaggio rispetto al mio amico (ovvia situazione, visto che avevo inventato io il gioco. Qualche vantaggio dovevo pur averlo, non credete?). Con il passare del tempo il mio amico si fece vecchio e lento, non più idoneo ad un gioco snervante e dinamico come il nostro. Così decise di passare la palla ad un altro che non si rivelò esattamente un buon giocatore. Tentò persino di truccare la partita. Mi trovai costretto ad estrometterlo dal gioco in maniera definitiva. I successivi giocatori si rivelarono molto più scarsi di quanti avessi immaginato! Ormai il mio Hobby stava andando lentamente verso la sua fine.

Poi ho trovato il sito e la mia vita è cambiata, scoprendo che nel mondo ci sono tante, tantissime persone con i miei stessi pensieri ed ideali. Così ho deciso di cambiare le regole del mio gioco e di proporlo ad altri.

Ieri sera, in effetti, ho finito la prima partita. Quanto ci siamo divertiti! Come bambini ad una festa.

Certo ci sono stati problemi quando ho spiegato le nuove regole,un po’ di resistenze vista la posta in gioco. Ma quando abbiamo iniziato tutto è filato liscio come l’olio!

Ammetto di essere andato in difficoltà nei primi minuti. Purtroppo ho i legamenti del ginocchio sinistro terribilmente lacerati che mi procurano un forte dolore quando sforzo troppo l’articolazione. Mi chiedo se il mio antagonista lo avesse intuito quando ha preso a correre per le scale in direzione del tetto.

Anni e anni di esperienza mi hanno reso un temibile avversario. Così ho aggirato il mio amico, preso alle spalle, e come prima cosa ho appianato le nostre differenze recidendo i legamenti del suo ginocchio sinistro.

Incredibile l’urlo che lanciò! Risuonò nell’aria per qualche minuto prima di spegnersi. Terminato il mio intervento livellatore, gli ho concesso di riprendere il gioco, benché fossi un po’ indispettito dal suo atteggiamento.  

Quando l’ho ripreso dopo pochi minuti ho reciso la sua lingua, per via del fatto che ero stanco dei suoi insulti e vaneggiamenti. Chi non sa perdere non dovrebbe iniziare una partita.

Forse sono io ad essere troppo pignolo in certi dettagli. Il mio amico avrà avuto un carattere schifoso, ma era un abile giocatore, scaltro e determinato. Ci ho messo 20 minuti a riprenderlo la terza volta, quella finale. Avevo inizialmente deciso di chiudere la partita con l’incisione del classico sorriso lungo la gola, ma ho concluso che non sarebbe stato giusto.

Il mio avversario si era rivelato abile e determinato, inoltre quella era la prima partita del nuovo gioco, il finale doveva essere degno di questi fattori! Optai per un classico, ovvero la rimozione del cuore. Un onore riservato a pochi!

Anche adesso che scrivo questo breve articolo, quel prezioso trofeo è qui vicino a me, in un barattolo sigillato ricolmo di formaldeide. Lo sto accarezzando in questo momento.

Vedete, in gioventù ho fatto numerose partite con altri come me, in cui decidevamo quante uccisioni dovevano essere effettuate in un breve lasso di tempo, per consacrare il vincitore. La posta in palio erano i nostri trofei. Alcuni ( quelli più scarsi e giovani) desideravano solo soldi.

Quando mi sono accorto di non avere rivali ho anche pensato di ritirarmi e smettere. Siete stati voi, con i vostri racconti e la vostra immaginazione a farmi desistere . Mi avete indicato la strada per un gioco ancora più divertente. Non sono gli assassini seriali ad essere degni avversari, bensì le persone comuni quando vengono spinte al limite! Quanta forza ed energia sapete emanare quando dovete lottare per la vostra vita. Per questo io vi invidio. MA sono anche sicuro che, continuando a frequentarvi, possiate trasmettermi questa vostra capacità.

La cosa più difficile è trovare un nome. Non ho la fantasia di Zodiac o di Jack the Reeper. Purtroppo non possiedo neanche la vostra incredibile immaginazione. Quindi vogliate perdonarmi la semplicità del mio pseudonimo: Mr Dark. Ma voi, cari amici, potete chiamarmi semplicemente Mr D.

Sapete qual è la cosa più belle della rete? La possibilità di incontrare persone nuove. Come ad esempio rintracciare qualcuno tramite l’indirizzo IP o altri divertenti espedienti informatici….

Se desiderate conoscere le mie prossime partite non avete che da chiedere! Sono sempre felice di raccontare le mie divertenti avventure e, se avremo la possibilità di divertirci, vi spiegherò nel dettaglio le nuove regole, al momento le sto ancora sistemando.

Spero vivamente che un giorno avremmo la possibilità di giocare tutti insieme. Per il momento vi saluto e vi ringrazio ancora per il vostro incredibile lavoro.

Il vostro amico

Mr. Dark

Le 5 Regole[]

Cari amici,

mi ha gravemente ferito il vostro silenzio. Mi avete ignorato e so per certo che, nel buio delle vostre stanzette, avete anche riso di me. Come ci sentiamo sicuri nelle nostre case, permettendoci di dire e fare cose che non faremmo mai in pubblico.

Prendiamo te, piccolo critico. A giudicare dalla tua cameretta,da quel rumore che chiami musica e sopratutto dalla cronologia del tuo pc, devi essere ancora un liceale Ti sei sentito davvero importante a criticare il mio lavoro vero? Pensavi di essere solo ed invece qualcuno ascoltava attento e ti osservava dalla tua webcam. Mi chiedo se avresti il coraggio di dire le stesse cose guardandomi negli occhi. Io non credo. Saresti più occupato a correre, con il cuore in gola e le lacrime agli occhi. Probabilmente con il tuo posticino speciale bello zuppo di urina......

Ma non soro arrabbiato amici miei, forse un pò deluso, ma le persone che ci fanno più male sono sempre quelle che ci sono più vicine. Il triste destino dell'umanità.

Voglio farvi un bel regalo. Vi spiegherò le regole del mio gioco. Ascolta anche te, mio piccolo critico...

  1. Cercate il giocatore ideale. Non fermatevi alle apparenze. Studiatelo per bene. Cercate di scoprire i suoi interessi, la sue paure e le capacità che possiede.
  2. Una volta che lo avrete individuato invitatelo a giocare con voi. Ma non subito. Corteggiatelo lentamente. Non deve capire immediatamente quello che avete preparato per lui.
  3. Scegliete attentamente il luogo dove svolgere la vostra partita. Può essere un parco, un palazzo abbandonato. La casa del vostro giocatore, perché no? L'importante è che voi conosciate alla perfezione il campo da gioco.
  4. Quando avrete svolto tutte queste cose potete spiegargli le regole della partita. Si tratta di una sorta di acchiapparella, in cui il giocatore ha tre vite. La prima volta che lo prenderete lo ferirete leggermente, la seconda vi prenderete un pezzo di lui. Alla terza, l'ultima, guadagnerete la sua vita, la sua anima e la palma della vittoria.
  5. Questa regola è la più importante, quella che rende bellissima la partita. Se il vostro giocatore riesce a lasciare il campo da gioco sarà lui ad aver vinto ed egli potrà reclamare la vostra vita o la vostra libertà

Semplice vero? avvincente anche. Posso dirvi che in tutti questi anni non ho mai perso una sola partita.

Un ultima cosa per il mio piccolo critico. Il gioco inizia adesso. Sono fuori dalla tua porta e sto per entrare. Vediamo come te la caverai in questo gioco. Sai, posso quasi sentire il battito impazzito del tuo cuore. Non è uno scherzo. Quindi rendi la cosa interessante e comincia a correre. Abbiamo tutta la notte per divertirci.

Adesso vi devo lasciare, amici miei. Fate il tifo per me e se avete tempo dite una preghiera per il piccolo critico perché ho già capito dove si sta nascondendo....

Il vostro amico

Mr Dark

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